Le parole del primo cittadino dopo la nomina: "Ho apprezzato molto le sue osservazioni sul piano strategico"
MESSINA – L’ex consigliere comunale Paolo Saglimbeni è stato nominato dal sindaco esperto a titolo gratuito per il PSUMA, il Piano strategico urbano, metropolitano e dell’area dello Stretto di Messina. È stato lo stesso Basile a ufficializzarlo sui social, parlando del curriculum di Saglimbeni e augurandogli buon lavoro.
Basile su Saglimbeni: “Apprezzate le sue osservazioni”
Il sindaco ha affermato: “Nel corso della sua carriera ha ricoperto prestigiosi ruoli dirigenziali in organizzazioni di rappresentanza sindacale (tra cui la CGIL) e imprenditoriale. Tra l’altro in Legacoop Messina e Legapesca Sicilia. Ho conferito l’incarico al dott. Saglimbeni perché ho molto apprezzato le sue osservazioni presentate con autentico spirito di servizio e di interesse generale nella fase di redazione del PSUMA, quale Presidente dell’Associazione ‘Insieme per la città 2008′”.
Basile: “Il suo contributo sarà prezioso”
“La sua competenza, la passione e l’impegno dimostrati per la nostra città – ha concluso Basile – costituiscono una garanzia di entusiasmo e concretezza. Siamo certi che il suo contributo sarà prezioso per il raggiungimento di obiettivi condivisi, in grado di rafforzare il nostro territorio e costruire opportunità per le nuove generazioni”.

Diciamola tutta: Basile nelle mani di De Luca, lui lo ha nominato
Troppi esperti esterni dimostrano forse incapacità macchina amministrativa
E mentre la vita amministrativa cittadina procede secondo schemi e canoni scritti in altri luoghi e da altre menti ecco quello che la vita reale ci regala quotidianamente, al netto delle inaugurazioni piste ciclabili , eventi improbabili, ricchi premi e cotillons: “Report Caritas svela la realtà: 59mila inattivi superano gli occupati e il 68% degli studenti è già schiavo dell’azzardo. Il ritratto impietoso di una città dove i servizi sociali ci sono, ma nelle statistiche e nei report ufficiali, e il futuro si brucia alle slot.” Infatti, continua il report della Caritas, a Messina, gli inattivi hanno superato gli occupati. 59mila anime che non lavorano e spesso nemmeno ci provano più, contro 54mila che tirano la carretta. Una società che sta in piedi per miracolo, o forse per inerzia, quindi ricattabile e soggiocabile. Il 15% dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha mollato la scuola con in tasca a malapena la licenza media. Messina è stata la capitale dell’azzardo online nel 2023 e anche quest’anno si tiene stretta il podio. Ogni messinese ha bruciato in media 3.250 euro nel 2024 per inseguire la fortuna, mentre oltre il 40% dei contribuenti dichiara redditi da fame, tra zero e 15mila euro. Non hanno i soldi per il pane, ma li trovano per le slot o per le scommesse online. È la tassa sulla speranza, l’unica cosa che sembra rimasta a buon mercato in riva allo Stretto. Benvenuto Saglimbeni, latore delle fini strategie politiche che, a detta di un recente commento su questo giornale, stanno proiettando Messina in un futuro……………………………..indifferenziato (ad esser buoni)
e noi paghiamo le tasse…
Non ho capito di cosa è esperto ?
Se fosse come il responsabile della luce in città siamo rovinati
Un altro ionico
escono dalla porta ed entrano dalla finestra…… sono tutti compari e comparelli…. arriveranno le elezioni….