Al via i cantieri del piano Metro Plus per una città più accessibile e inclusiva
MESSINA – Sette interventi destinati a trasformare radicalmente il volto di diverse zone cittadine e dei villaggi. Sono stati affidati i lavori del programma “Messina città accessibile ed inclusiva 2”, finanziato con i fondi Pn Metro Plus 2021-2027. Gli interventi mirano all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento della vivibilità degli spazi pubblici attraverso fondi che complessivamente superano il milione di euro di investimento.
Piazza XX Settembre
Il primo lotto riguarda la storica piazza XX Settembre. I lavori di riqualificazione sono stati aggiudicati al Consorzio Stabile Santa Chiara di Favara, che ha presentato un ribasso del 32,21% per un importo netto di 206mila 206 euro, a fronte di un importo a base d’asta per i soli lavori di oltre 286 mila euro. Il cantiere avrà una durata di 238 giorni, cioè otto mesi. L’intervento è supportato da un quadro economico complessivo di 342.781 euro per l’annualità 2026, destinato a rendere l’area pienamente fruibile e priva di ostacoli per la mobilità.
L’intervento si concentra sulla riconfigurazione della pavimentazione per eliminare le attuali sconnessioni e pendenze irregolari. È prevista la posa di percorsi tattili per garantire l’orientamento ai disabili visivi e la riqualificazione dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche per evitare ristagni che limitano la mobilità pedonale durante le piogge.
Doppia riqualificazione a Castanea delle Furie
Castanea sarà interessata da due interventi significativi. Per piazza Santissimo Rosario (Lotto 2), la Astrea S.r.l. di Giarre si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 32,13%, per un importo contrattuale di 136mila 321 euro e una durata dei lavori di 238 giorni. Per il Lotto 6, relativo a piazza Giovanni Battista, l’Amministrazione prosegue la strategia di valorizzazione dei centri storici suburbani. La prenotazione di spesa per l’area di Castanea supera i 248 mila euro per l’anno in corso.
I lavori prevedono la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni in pietra locale e il livellamento dei piani di calpestio. Si interverrà sugli accessi alle aree di interesse storico-religioso eliminando i gradini isolati tramite rampe integrate. Verrà inoltre installata segnaletica informativa accessibile (anche con caratteri Braille) per la valorizzazione del borgo.
Gli interventi tra Pistunina e Santa Lucia
Nella zona sud, l’azione si divide tra la sicurezza scolastica e la vivibilità di quartiere. Il Lotto 4, affidato alla Strutture S.r.l. di Palermo per 74mila 490 euro, si concentra sull’area della scuola Catalfamo con un cronoprogramma di 147 giorni, cioè cinque mesi. Il piano si completa con il Lotto 7 per le restanti aree di Pistunina e Santa Lucia, dove i lavori mirano alla creazione di percorsi pedonali protetti e alla sistemazione delle aree verdi residue, garantendo la continuità dei camminamenti accessibili.
Gli interventi prevedono la messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola. Si realizzeranno attraversamenti pedonali rialzati per il rallentamento dei veicoli e la protezione dei flussi pedonali. Saranno inoltre installati sistemi di illuminazione specifici per i punti di attraversamento e sistemate le aree di sosta davanti ai cancelli della scuola per evitare barriere architettoniche durante l’ingresso e l’uscita degli studenti.
Recupero urbano per l’area di Santa Marta
L’area di Santa Marta (Lotto 5) vedrà un rinnovamento profondo affidato alla Valadà Geom. Carmelo S.r.l. di Belpasso. L’appalto, del valore di 71mila 978 euro (al netto di un ribasso del 31,84%), dovrà concludersi in 147 giorni e prevede anche una quota per imprevisti e incentivi tecnici, portando il quadro economico totale dell’opera a 156mila 887 euro. Tra le voci di spesa figurano anche l’acquisto di nuovi arredi e la gestione del conferimento in discarica dei materiali di risulta.
Il piano prevede la riorganizzazione funzionale dell’area con l’abbattimento delle barriere fisiche e sensoriali. Saranno creati percorsi preferenziali protetti e installate panchine inclusive. Un dettaglio specifico riguarda la sistemazione del verde pubblico con la creazione di aiuole i cui bordi fungano da guida naturale per i bastoni bianchi, migliorando l’autonomia dei cittadini con disabilità visiva.
Interventi a Bordonaro
Il Lotto 3 riguarda la riqualificazione dell’area di Bordonaro, affidata alla Stratos S.r.l. di Palermo. Con un ribasso del 32,06% su una base d’asta di circa 170mila euro, l’importo di aggiudicazione è stato fissato in 122mila 911 euro. I lavori dureranno 210 giorni, cioè sette mesi.
Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio “senza barriere” mediante la sostituzione della pavimentazione ammalorata e l’inserimento di cordoli a raso. Saranno installate nuove sedute ergonomiche dotate di spazi accostabili per le sedie a rotelle, trasformando l’area in un punto di sosta inclusivo.
Clausole sociali e occupazione
Per tutti i lotti, l’Amministrazione ha disposto l’esecuzione in via d’urgenza, motivata dalla necessità di rispettare le scadenze del cronoprogramma Pn Metro Plus. Oltre all’aspetto urbanistico, i provvedimenti confermano un forte impegno sociale: ogni impresa dovrà assicurare che almeno il 30% delle assunzioni necessarie sia riservato a giovani e donne. Inoltre, la progettazione di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva per tutti i lotti era stata preventivamente affidata allo Studio Ar.de.s.i.a. S.r.l. di Messina, assicurando una visione architettonica unitaria per l’intero progetto “Messina città accessibile”.
