Un tesoro cinematografico datato 1946, appartenente alla Cineteca comunale, e in visione per il Cineclub dei Piccoli
MESSINA – Un tesoro cinematografico appartenente alla Cineteca comunale di Messina. Nell’ambito della settima edizione del Cineclub dei Piccoli, festival cinematografico promosso dall’associazione Arknoah e diretto da Francesco Torre, alla presenza dell’assessore alla Cultura 𝗘𝗻𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗿𝘂𝘀𝗼, è stato proiettato il film d’animazione del 1946 “𝗔𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗲𝗻 – 𝗟’𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗿𝗶𝗻𝗼 𝗺𝗮𝗴𝗶𝗰𝗼” 𝗙𝘆𝗿𝘁ø𝗷𝗲𝘁), 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗦𝘃𝗲𝗻𝗱 𝗠𝗲𝘁𝗵𝗹𝗶𝗻𝗴 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗮𝗯𝗮 𝗱𝗶 𝗛𝗮𝗻𝘀 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻 𝗔𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗲𝗻.

La copia è stata restaurata da Maurilio Forestieri e Isabella La Fauci della Cineteca dello Stretto, grazie al contributo del festival.
“Un patrimonio cinematografico a Messina tutto ancora da scoprire e catalogare”
«Il Cineclub dei Piccoli – spiega il direttore artistico 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗧𝗼𝗿𝗿𝗲 – introduce quest’anno una grande novità: abbiamo deciso di investire parte delle nostre risorse per finanziare direttamente il restauro di pellicole per l’infanzia del passato. Non abbiamo aspettato l’intervento o i tempi degli enti pubblici; abbiamo voluto dare noi un segnale forte e concreto, avviando un progetto a lungo termine per proteggere la memoria del cinema per i più giovani. Iniziamo questo percorso restaurando un primo, straordinario film del passato, con l’intento esplicito di proseguire nel tempo e salvare almeno un’opera all’anno. I capolavori per ragazzi custodiscono le radici della nostra immaginazione, eppure troppo spesso rischiano l’oblio. Con questo investimento mirato restituiamo dignità artistica a una pellicola dimenticata, offrendo ai bambini di oggi un’alternativa visiva unica. Siamo orgogliosi di presentare nel prossimo programma questa prima opera ritrovata: il primo passo di una memoria storica che torna a splendere per le nuove generazioni grazie al nostro impegno diretto».
«Considerato il primo lungometraggio d’animazione prodotto in Danimarca, – aggiunge 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗙𝗼𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 – il film è il risultato di quattro anni di lavorazione e rappresenta una testimonianza significativa della storia dell’animazione europea. Dopo aver conosciuto da vicino la pellicola e il lavoro necessario per conservarla, sarà quindi possibile ritrovarla sul grande schermo, in un incontro tra esperienza laboratoriale, storia del cinema e visione».
«𝗟𝗮 𝗖𝗶𝗻𝗲𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 – conclude l’assessore alla Cultura 𝗘𝗻𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗿𝘂𝘀𝗼 (nella foto con Torre e Forestieri) – restituita alla pubblica fruizione presso il Palacultura, dopo anni di incuria e abbandono, grazie alla sinergia tra il Cineforum Orione nelle persone di Francesco Torre, la Cineteca dello Stretto, l’assessorato alla Cultura e il personale della Biblioteca comunale, oggi si presenta al grande pubblico con il restauro di questa pellicola, evidenziando il grande valore di un patrimonio tutto ancora da scoprire e catalogare. Filmati e cartelloni costituiscono, per il Comune e per la collettività, una delle componenti importanti di pagine della cultura conservate presso il Palazzo “Antonello da Messina”, insieme al patrimonio librario e documentale della Biblioteca “Tommaso Cannizzaro” e dell’Archivio Storico comunale. Scopriamo quindi un tesoro ancora nascosto che appartiene alla città e che, grazie al lavoro di appassionati e innamorati del settore, rivede la luce e ci sorprende».
Per maggiori informazioni: https://cineclubdeipiccoli.it

