Messina, via al progetto Home: fino a 600 euro per affitto e utenze alle fasce deboli

Messina, via al progetto Home: fino a 600 euro per affitto e utenze alle fasce deboli

Giuseppe Fontana

Messina, via al progetto Home: fino a 600 euro per affitto e utenze alle fasce deboli

giovedì 04 Settembre 2025 - 12:00

Illustrata al Comune la misura messa in campo per aiutare

MESSINA – Fino a 600 euro di contributo per pagare affitti e utenze, destinato alle fasce più deboli della città, per contrastare l’emergenza abitativa e l’aumento di sfratti e disagi vari. È questo il succo del progetto “Home – Poc Me lV 3.1.F“, finanziato con i fondi POC Metro (Programma operativo complementare di azione e coesione Città Metropolitane 2014-2020). Il sindaco Federico Basile, con al fianco l’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore e il direttore generale del Comune di Messina Salvo Puccio, ha presentato la misura, che durerà 12 mesi, nella mattinata di oggi.

Progetto Home: come funzionerà

Dal 22 settembre sarà possibile presentare le domande telematicamente attraverso una piattaforma dedicata e per l’assegnazione dei fondi conterà anche l’ordine di presentazione. Tre le fasce a cui si rivolge la misura, in base agli Isee: la prima va da 0 a 3mila euro, la seconda da 3.001 fino a 6mila e la terza da 6.001 a 10.140 euro. La dotazione finanziaria complessiva è di un milione e mezzo di euro. Per fare un esempio, i beneficiari della prima fascia, cioè con Isee fino a 3mila euro, riceveranno 600 euro: 480 per l’affitto e 120 per le utenze. L’affitto sarà pagato dal Comune direttamente al locatore, mentre le utenze ai beneficiari presentando le ricevute. È stato calcolato che sarebbero 196 al massimo i beneficiari inseriti in prima fascia prima di esaurire le risorse. Tra le condizioni, ovviamente, il contratto di locazione regolarmente registrato, già stipulato o in procinto di esserlo. Per il contributo sulle utenze, invece, è necessario esserne intestatari.

Basile: “Progetto Home testimonia il nostro impegno”

Basile, presentando il progetto, ha spiegato: “Il piano Home riguarda gli utenti che hanno difficoltà in città. Anche in questi ultimi mesi sono usciti elementi importanti come le graduatorie sul disagio abitativo e il nostro impegno su questo tema è costante. Questo strumento vuole essere qualcosa di concreto per le persone fragili. Si tratta di un passo in avanti per il supporto a queste persone, con il Comune che si affianca alle politiche regionali. Il Comune ha deciso di investire fondi propri su questo strumento per dare aiuto ai soggetti fragili”.

Calafiore: “Home non è solo una misura ma parte di un piano”

L’assessora Calafiore ha ringraziato gli uffici e ha spiegato che “in un momento in cui ci sono tante difficoltà abbiamo ritenuto di dover agire tempestivamente. Home non è solo sostegno ma anche una misura di prevenzione, per evitare gli sfratti alle famiglie. Non è una sola misura ma un piano elaborato da tempo e che parte dall’assegnazione degli alloggi dalle graduatorie definitive arrivate in questi giorni. Ognuno ha esigenze specifiche e noi dobbiamo dare risposte specifiche. Da un punto di vista operativo oggi ci sarà la presentazione e la piattaforma telematica sarà aperta già da lunedì prossimo alle 10.30. Sarà importante la tempestività nella presentazione perché varrà la priorità. Le domande saranno esaminate dagli uffici, con l’obiettivo di dare contributi e sostegni ma anche di monitorare la situazione e risolvere l’emergenza. La misura durerà 12 mesi”.

Poi il direttore Puccio: “La scelta politica di destinare queste somme è chiara. Queste risorse del Poc_Me non c’erano e sono state assegnate a Messina per il 100% di rendicontazione dei fondi precedenti. Questo progetto è complementare al Pon Plus. Magari non si vede fisicamente come i cantieri ma è qualcosa di importante”. La dottoressa Maria Denaro, rup del progetto, ha infine esposto i criteri: “Si prevede il pagamento di 600 euro al mese per 12 mesi, fino al massimo al 31 dicembre 2026 e all’esaurimento delle risorse. Abbiamo predisposto 3 fasce di Isee, da 0 a 3mila euro, da 3mila a 6mila e poi fino a 10.140”.

Calafiore ha anche spiegato che “abbiamo ipotizzato diverse sfaccettature visto che la città ha un tessuto molto vario. Abbiamo quindi immaginato la casistica più variegata possibile per andare incontro a tutti. Alcune situazioni sono estremamente emergenziali e noi vogliamo aiutare”.

Progetto Home: info anche al Palacultura

Per ulteriori informazioni, i cittadini interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Politiche della Casa, presso il Palacultura “Antonello”, terzo piano, secondo i seguenti orari di apertura al pubblico: venerdì 5 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00; sabato 6 settembre, dalle ore 8.00 alle ore 13.00; da lunedì 8 a lunedì 22 settembre, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e, nei pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 14.00 alle ore 16.00.

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2 commenti

  1. Ah ma allora le casse del Comune abbondano ?! Buono. Rispetto a tutto il paese, abbiamo denaro. Buono. Ma sarà vero o è una fake news ???😂

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  2. Ma tutti questi soldi, da dove li prendono ? E poi in un Comune in difficoltà ? E poi in piena lotta pre elettorale ? Per carità, ma già ci sono tanti sussidi, locali e statali.

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