"Nonostante le azioni finalizzate a impedire il diritto allo sciopero, ennesimi atti di un’azienda autoritaria incancrenita dal controllo della politica nominata dall’ammirazione De Luca"
“Alta adesione del personale autista (nella foto i bus scioperanti rientrati in deposito alle ore 10), fermo il servizio carro attrezzi e chiuse le officine. Dobbiamo ringraziare i lavoratori che hanno risposto aderendo numerosi allo sciopero – dicono Filt Cgil e Uiltrasporti -, da giorni infatti in Atm Spa ravvisavamo nuovamente manovre chiare per limitare l’adesione alla nostra protesta. Ci risultano liste di prescrizione con lavoratori iscritti a Cgil e Uil che vengono posti in congedo d’ufficio nella giornata di sciopero o spostati dal turno programmato al fine di impedire l’adesione agli associati di queste sigle. Una strana coincidenza, che giudichiamo illegittima, visto che l’azienda difficilmente concede ferie anche su specifica richiesta ma nella giornata di sciopero è proprio Atm a disporle d’ufficio. Non ci stupisce dover ricorrere nuovamente alle denunce agli organi competenti per violazioni dei basilari diritti dei lavoratori ed il diritto di sciopero che in tale circostanza, in sede locale, è coincidente peraltro con una protesta nazionale unitaria e quindi ancor più grave”.
Cgil e Uil reputano “tali comportamenti gravissimi ed irrispettosi dei diritti dei lavoratori e del sindacato le cui denunce in questi anni di mala gestione ormai non si contano ma non ci stupisce perché in linea con un’azienda che da due anni viene guidata volutamente in modo autoritario, dal presidente del Cda Pippo Campagna, con continue vessazioni mirate ai lavoratori, con particolare “attenzione” agli iscritti ai sindacati non graditi dalla dirigenza”.
“L’Atm Spa inoltre appare da due anni essere una dependance politica dell’amministrazione comunale -, un’azienda allergica al dissenso ove imporre con metodi discutibili il pensiero unico, a furia di contestazioni e discriminazioni di chi comanda al vertice e non amministra la società. Ci auguriamo di assistere alle battute finali – concludono Filt Cgil e Uil trasporti – e che specie in questa delicata fase elettorale che si avvia in città si pongano finalmente in Atm Spa le condizioni minime necessarie per vivere e lavorare serenamente senza condizionamenti, i lavoratori sono stanchi”.
