La proposta del consigliere comunale di FdI, Dario Carbone, e del dirigente di Gioventù Nazionale, Francesco Armone: "Ne parleremo con l'assessore Cicala"
MESSINA – Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Dario Carbone, ed il dirigente dell’esecutivo nazionale di Gioventù Nazionale, Francesco Armone, hanno chiesto che il Comune di Messina, in anticipo rispetto allo scenario nazionale, predisponga delle iniziative contro lo spreco alimentare, prevedendo in particolare una scontistica sulla Tari per tutti i ristoratori che forniscano ai propri clienti la cosiddetta “doggy-bag” (il contenitore per portare a casa il cibo avanzato) al fine di incentivarne l’utilizzo.
“Siamo venuti a conoscenza di una proposta di legge nazionale – spiegano i due – attualmente incardinata nella competente commissione parlamentare, che ha come obiettivo quello di rendere obbligatoria la “doggy bag” al fine di contrastare lo spreco alimentare rispettando uno degli obiettivi fissati nell’Agenda Onu 2030”.
“Sembrerebbe che in Italia, secondo i dati Eurostat, ciascun cittadino sprechi circa 140 chili di cibo ogni anno, semplicemente a causa di abitudini errate nel consumo, tanto a casa quanto al ristorante – continuano Carbone e Arnone -. Messina ha l’occasione di anticipare i tempi rispetto al resto della nostra Penisola, facendo da apripista ad una iniziativa di indubbio valore economico e sociale. Al fine di incentivare questa pratica, alcune volte non attuata per una incomprensibile “vergogna”, il Comune di Messina potrebbe erogare ai titolari di attività di ristorazione che prevedono la consumazione in loco e che dimostreranno di fornire dei contenitori riutilizzabili o riciclabili contenenti gli avanzi del pasto consumato, un contributo solidaristico (anche simbolico) da imputare al pagamento della Tari della relativa utenza commerciale”.
I due annunciano di aver già contattato l’ssessore Cicala, in quale “come sempre a prescindere dal colore politico dei proponenti, ha dimostrato una importante apertura nei confronti dell’iniziativa ed abbiamo intenzione di incontrarlo nei prossimi giorni al fine di definire congiuntamente le modalità operative”.

Ma daiiii, che la abbassino a tutti la Tari, che è diventata altissima