Il consigliere Dario Carbone solleva il caso in I Commissione e chiede un tavolo urgente con la Città Metropolitana per programmare gli interventi
Attraversamenti pedonali al buio, segnaletica orizzontale ormai invisibile e vegetazione incolta nello spartitraffico centrale. È il quadro di forte criticità che interessa la Strada Panoramica dello Stretto, una delle due arterie della zona nord quotidianamente percorsa da migliaia di veicoli. La denuncia arriva dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Dario Carbone, che ha sollevato la questione durante la seduta della I Commissione Consiliare, competente in materia di lavori pubblici, manutenzioni e illuminazione.
I problemi segnalati dai cittadini
Un intervento sollecitato dalle tante segnalazioni avanzate dai residenti e dagli utenti della strada, esasperati da una situazione di pericolo non più rinviabile. Carbone indica anzitutto gli «attraversamenti pedonali luminosi non funzionanti», aggiungendo che «di sera la strada è completamente al buio e i lampeggianti non segnalano l’attraversamento, mettendo a rischio la sicurezza di chi deve raggiungere le case e le fermate dell’autobus».
A questo si affiancano i problemi legati al verde pubblico e alla segnaletica. Il consigliere evidenzia infatti la «scerbatura dello spartitraffico centrale non realizzata da mesi» precisando che «l’erba alta riduce la visibilità e rende impossibile la manutenzione ordinaria». Inoltre, evidenzia come vi siano «strisce pedonali sbiadite» che «in più punti non sono più visibili e necessitano di essere ripitturate con urgenza».
Il nodo delle competenze tra gli enti
Nel porre l’accento sulla necessità di un ripristino della zona, Carbone precisa gli aspetti legati alle competenze territoriali. «So che la competenza diretta è della Città Metropolitana», dichiara il consigliere di Fratelli d’Italia, sollecitando un’intesa tra le istituzioni coinvolte. «Ma confido in un rapido coordinamento tra Enti, anche in considerazione della duplice veste del sindaco, che è sindaco della Città e della Città Metropolitana».
La richiesta di un confronto immediato
La frequenza di transito lungo la via richiede risposte per la sicurezza stradale. «Questo è tanto più necessario perché le aree interessate sono percorse quotidianamente da migliaia di auto, ciclomotori e pedoni. Non possiamo permettere che una delle strade di accesso alla città rimanga in queste condizioni», incalza Carbone.
A fronte di questo scenario, Carbone formalizza le richieste presentate all’organismo consiliare. «Ho chiesto alla Commissione di convocare i dirigenti e i funzionari competenti per attivare un tavolo urgente con la Città Metropolitana, al fine di avere un cronoprogramma immediato degli interventi di manutenzione, sfalcio e ripitturazione, e per verificare le cause del malfunzionamento dell’impianto di illuminazione degli attraversamenti», conclude.


Il turista di ieri non è passato da qui? Peccato!Ma la città non è pulita per questa giunta e seguaci?Ecco perché ai turisti fanno fare solo il giro da piazza Cairoli al municipio!
Percorrete da granatari a svincolo sperone lo spartitraffico e ditemi quanta plastica e spazzatura sono visibili per circa 400 mt!
Una vergogna
Per non parlare delle transenne e guardrail in legno rimossi dal lungo lago e gettati a ridosso del lago… ed è una zona protetta
Da chi?
Semplicemente vergognosi … e nessuno controlla
Tutto molto disarmante… non faremo mai un salto di qualità, mai!!
..SCERBATURA? ma cos’è sta malaparola…esiste…andate a vedere gli ingressi degli svincoli, vergognosi ,orrendi, schifosi, pieni di spazzatura.
Tessere lodi per altro è giusto ma quando bisogna criticare e gridare vergogna per altro non mi tiro indietro per quel poco che possa valere..
Sindaco Gentile..datti una mossa…
Spero solo che la “scerbatura” invocata nell’ articolo non voglia dire il taglio indiscriminato dei magnifici oleandri fioriti che, da soli, abbelliscono un po’ e nascondono i rifiuti che non vengono mai rimossi. Questo è il primo anno in cui alle piante è stata risparmiata la capitozzatura che le stroncava proprio nel lungo periodo di fioritura estiva.
Vergognosi e schifosi sono coloro che sporcano…….
E non parliamo poi dello spiazzo “delle coppiette”, ridotto ad un livello di degrado che fa proprio ma proprio pena. A proposito : come mai , non si è riusciti a rendere fruibile l’area attorno alla Galleria Bosurgi, che , resta chiusa da sempre, nella porzione pedonale ????? O forse qualche consigliere di quartiere si “sconsa” se esprimo questo pensiero ??????