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Messina, tiene banco il binario unico. Cacciotto: “Non ideale, ma necessario”

Redazione

Messina, tiene banco il binario unico. Cacciotto: “Non ideale, ma necessario”

mercoledì 22 Settembre 2021 - 07:07

Il consigliere della terza municipalità si esprime sulla scelta dell'amministrazione di eliminare un binario nel tratto di Provinciale

MESSINA – Continua a ricevere critiche e commenti il progetto sul restyling della linea tramviaria presentato dall’amministrazione comunale e da Atm lunedì mattina a Palazzo Zanca. Dopo la Uil, anche il consigliere della terza municipalità, Alessandro Cacciotto, ha voluto esprimere la sua idea sul binario unico, uno dei punti maggiormente criticati dopo la presentazione. “L’ideale sarebbe stata una liberazione totale della tramvia dall’area di Provinciale, per ridare completo respiro alle aree commerciali e residenziali, ma ciò avrebbe rappresentato uno spostamento totale del percorso del tram”, dichiara Cacciotto.

“L’eliminazione di un binario è il necessario prezzo da pagare per restituire, anche se in parte, all’area di Provinciali gli spazi e le potenzialità che merita”, ha proseguito il consigliere della terza municipalità, sottolineando la grande importanza di un marciapiede più ampio, nonostante il transito di una sola vettura per volta. “Quanto al tema generale della pedonalizzazione, sarà determinante non soltanto per ridisegnare il volto della città, ma anche lo stile di vita di ciascun cittadino”, ha infine dichiara Cacciotto, che si è augurato di poter intavolare con l’amministrazione “un costruttivo dialogo sul tema con la Terza Municipalità, da sempre propositiva sulle svariate questioni che interessano i cittadini ed il territorio”.

3 commenti

  1. Eliminare il tram a Provinciale? Magari per dare ancora più spazio a qualche esercizio commerciale che ha già occupato la banchina? Un conto è riconoscere che il tracciato crea disagi, un conto è chiedere l’eliminazione e non la modifica di una struttura. Occorre ricordare che il tracciato è stato fatto in funzione della vara e non ci si può affidare ai ricordi del secolo scorso e chiedere il prolungamento sino a Giampilieri e Faro. Quella era un’altra Messina, quella era una città degna di tal nome.

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  2. Tutta la linea tranviaria andrebbe o elevata (obbrobrio)) o metropolitanizzata sotto terra,ma figurati ciò che giova realmente al cittadino viene totalmente ignorato e disatteso,se poi è un primo passo per dismettere il tutto ,lo trovo subdolo e scorretto, e poi i tempi di percorrenza a quanto ammonterebbero .Investire seriamente nella metromare o creare collegamenti marittimi torre faro san Ranieri tremestieri questa sarebbe un idea ,un idea da città governata da gente seria.

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  3. Ma guarda un po’ dopo tre anni tutti questi lavori li stanno sperimentando ora. Premesso che il sindaco voleva togliere il tram. Ma ora vogliono portare modifiche, proprio nel periodo più importante dell’anno, quando servono i tram e gli autobus, per gli studenti e impiegati. Tutto questo ha un solo fine, che per me si chiama CAMPAGNA ELETTORALE.

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