Al Caffè Letterario VoltaPagina e all'Istituto industriale Verona Trento
MESSINA – Oggi, dalle 15:15 alle 18:30, l’IIS Verona Trento di Messina ospita il Linux Day 2026, la giornata nazionale dedicata a GNU/Linux, al software libero e all’open source. Un pomeriggio con dodici interventi tra storia del software libero, privacy, gaming, compilatori, robotica e intelligenza artificiale. L’ingresso è libero e l’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della scuola.
Alle 15:30 si aprono i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico, insieme a GDG Nebrodi e Women Techmakers. Segue il keynote di Francesco Pagano, co-fondatore e CTO di Nexyzen, Rosario Natoli ripercorre storia, etica e battaglie segrete di Linux. Antonino Sapienza, presidente di Esidia (Ente Siciliano per l’Innovazione Digitale l’Intelligenza Artificiale), interviene in collegamento su open source e sovranità digitale.
La prima parte prosegue con interventi tecnici. Julian De Lorenzo racconta la costruzione da zero di una distribuzione Linux con LFS e BLFS. Francesco Forganni presenta Tails OS e la privacy portata all’estremo, Federico Barbera la distribuzione Bazzite per il gaming. Doha Mounjid, Marco Barnà e Federica Crisafulli mostrano SmartCLI, che trasforma parole chiave in comandi Linux.
Dopo la pausa, Paolo Francesco Canepa illustra una patch per il compilatore tcc. Antonella Rotondo e Martina Fidacaro invitano a riprendersi il proprio computer con il software libero. L’ultima parte è dedicata all’intelligenza artificiale: Francesco Gancitano sul suo impatto sul lavoro, Salvino Fidacaro sull’AI che dà nuova vita al robot Pepper. Chiude Gaetano De Lorenzo con AEON, un modello di AI che non è un LLM.
Ogni intervento è introdotto da un breve sketch di due cabarettisti della scuola. A margine, iMuC -Messina Retrocomputing Museum allestisce una mostra di computer e console storici restaurati e funzionanti, visitabile durante il check-in, la pausa e al termine del convegno.
Al VoltaPagina
Sabato 24 ottobre 2026, dalle 16:30, al Caffè Letterario VoltaPagina, in largo San Giacomo 13: un pomeriggio di dibattito e confronto su dati, diritti digitali e software libero, organizzato da MeLug – Messina Linux User Group.
Il titolo scelto per l’edizione messinese è Own your data (Sii padrone dei tuoi dati): un invito a riprendere il controllo dei propri dati, dei propri dispositivi e del proprio sapere.
Piattaforme che raccolgono dati, intelligenze artificiali addestrate sui contenuti di tutti, dispositivi progettati per durare poco: il Linux Day 2026 di Messina mette al centro la domanda su chi possiede davvero la nostra vita digitale.
«La cultura informatica è libera, è un materiale che si disassembla, si comprende riga dopo riga, si ricompila e si condivide», spiegano gli organizzatori. «Porta la tua curiosità, metti in comune quello che sai, impara quello che non sai.»
Niente crediti formativi e niente voti: l’evento è aperto a chiunque sia curioso, non solo agli esperti.
Il programma
Il pomeriggio si apre con un’introduzione corale e prosegue con quattro interventi su diritti digitali, obsolescenza, artigianato del software ed economia dei dati.
- git init (inizializziamo) intelligenza-collettiva – introduzione a cura della MeLug Community
- Doveri digitali nell’era dell’IA – Fabio Sfuncia (fiblan)
- Nati per morire: la trappola dell’obsolescenza – Roberto De Luca (Unshe)
- Artigiani del software – Massimo Camarata
- Data capitalism (Capitalismo dei dati) e come difendersi – Roberto Marino (formica)
- Beer Overflow – chiusura conviviale con un brindisi tra partecipanti e relatori
Linux Day e MeLUG
Il Linux Day è la principale manifestazione italiana dedicata a Linux e al software libero: una rete di eventi indipendenti, organizzati da gruppi e comunità locali, che si tengono lo stesso giorno in tutta Italia.
MeLUG – Messina Linux User Group è attivo dal 2002 e riunisce appassionati, studenti e professionisti che promuovono a Messina l’uso consapevole della tecnologia, il software libero e la condivisione delle conoscenze.

