Il sindaco Federico Basile annuncia l'avvio dei lavori finanziati con i fondi PN Metro Plus
Sono stati consegnati i lavori per la sistemazione idraulica e la ricostruzione dell’alveo del torrente Annunziata. E’ un intervento atteso da tempo per la messa in sicurezza di una delle aree più sensibili del territorio cittadino.
Un investimento da 4 milioni di euro
Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 4 milioni di euro, è sostenuto dai fondi del Pn Metro Plus 2021-2027. L’obiettivo primario dell’opera è il consolidamento dell’alveo dissestato, garantendo una migliore gestione del deflusso delle acque piovane e una drastica riduzione dei rischi per i residenti della zona.
«Oggi segniamo un passo fondamentale per la sicurezza idrogeologica di Messina», ha dichiarato il sindaco Federico Basile, sottolineando l’importanza del cantiere. «Grazie ai fondi del Pn Metro Plus 2021-2027, investiamo risorse importanti per affrontare una criticità storica, migliorando la gestione delle acque piovane e riducendo i rischi per la popolazione».
Tempi e ditta esecutrice
L’appalto è stato affidato alla ditta Intea srl (Consorzio Stabile F2b). Secondo il cronoprogramma, i lavori avranno una durata di 480 giorni, cioè un anno e quattro mesi. Salvo imprevisti, la conclusione delle ultime opere è prevista entro il 14 maggio 2027, restituendo così al quartiere un torrente pienamente messo in sicurezza.

Salvo imprevisti certamente perché gli imprevisti nei vari appalti messinesi sono consuetudine.
Un lavoro per irreggimentare le acque e fortificare l’alveo senza copertura,se non ho capito male.Perchè non farne un’arteria di scorrimento,pur con la possibilità di controlli per rimuovere ostacoli di vegetazione,detriti,ecc.Una copertura avrebbe consentito uno scorrimento delle autovetture di passaggio.Un torrente a cielo aperto riceve acque piovane,e rifiuti di ogni genere,che contribuiranno poco alla salvaguardia dei rischi.Che cosa lo ha impedito?
Bene, finalmente si assegnano e si dà il via a questi lavori attesi da anni, speriamo che non succeda come al solito e si rispettino i tempi programmati, ma la domanda più importante è: “perchè non si è pensato a programmare la copertura del torrente ? ” , questo si che sarebbe un enorme passo avanti per quella parte della citta e di cittadini residenti nella zona.
Comunque fate sempre in tempo a programmare e dare il via anche a questa impresa ” titanica ” .
Ma cosa c entra Basile, che non stimo, e comunque quel torrente va chiuso per allargare una delle strade principali collegata agli svincoli.
Non hanno capito che quel torrente va chiuso. Lì non si circola più, è diventato un inferno di traffico. Lo capiscono i signori assessori oppure fanno finta di non capire? L’Annunziata scoppia!
Che dire forse meglio non inveire in modo feroce.
Il torrente VA COPERTO sono trascorsi. 50 ANNI. Ed era pronto per essere coperto. I laterali di contenimento erano e sono pronti ad ospitare le travi.
Nel frattempo è arrivata l UNIVERSITÀ tutte i palazzono e cooperative anche una chiesa .cordiali. citola è diventata una città.
E leggo che puliscono l alveo del torrente??????
Certo c e’ da ridere,oppure piangere non so che dire a queste pure buffonate da questi politici. Da quanto tempo questo torrente si doveva coprire??? Con soldi gia’ stanziati Quanto avete speso in questi anni e nei recenti lavori.Ma queste sono veramente roba da pazzi.E i messinesi bunnaci che fanno.bla.bla.bla.