Spogliatoi, campi da padel e da calcio a 5, ma anche scacchi, dama, palestra, videosorveglianza e aree coperte. Tutto verrà sviluppato in 4 fasi per non chiudere l'area completamente
MESSINA – Quattro aree di intervento e lavori da portare avanti uno spazio alla volta, così da non chiudere contemporaneamente tutta l’area. Questo è quanto previsto dal bando per la gara d’appalto per i lavori di riqualificazione di Villa Dante. Un documento, quello pubblicato, che pone l’accento soprattutto sull’aspetto sportivo della struttura, al fine di utilizzare le aree già presenti, come i campi da tennis. A questa idea della valorizzazione di quanto già esiste, si associa quanto, invece, sarà creato ex novo: campo da padel, un campo di calcio a 5 e area fitness con percorsi ravvicinati.
Villa Dante: lo sport al centro del progetto
A Villa Dante la parola chiave diventerà “sport”: tra tennis, padel, calcio, skate e palestra, ma anche bocce, scacchi e dama, il bando prevede attività per ogni tipo di “vocazione”. Intorno ai tre campi da tennis, già presenti e gestiti da Messina Social City, verranno riqualificati gli spogliatoi, punto dolente del momento attuale. Inoltre a questi si aggiungerà un campo di padel, una pratica che ha spopolato in Italia e a Messina. Tutto nascerà nella parte più a nord della villa, a pochi passi dall’area cani. Lì verrà demolito e rifatto anche il campo di calcio a 5. Dall’altra parte della struttura, invece, sarà ulteriormente migliorata l’area fitness, con molti nuovi elementi per creare un percorso adatto ad allenare ogni parte del corpo. A pochi passi, è prevista la pista da skateboard.
La videosorveglianza sarà ripristinata. Previsto il WiFi gratuito e uno spazio coperto
Bocce, scacchi e dama, invece, saranno nella parte “alta”, quella che costeggia Via Catania. Sarà prevista la riqualificazione dei due campi da bocce, quindi, oltre ad alcune sedute con tavoli predisposti per damisti e scacchisti. Altra novità, invece, sarà uno spazio multifunzionali al coperto di 250 metri quadri. Al suo interno sarà possibile svolgere incontri, convegni, riunioni o semplicemente incontrarsi quando le condizioni meteo non permettono l’utilizzo di spazi esterni. All’interno del bando, inoltre, si parla anche degli spazi verdi, che saranno ridisegnati, e dell’impianto di videosorveglianza, da ristabilire totalmente. Previste anche un sistema WiFi gratuito a copertura dell’area e rampe per l’accesso dei disabili dall’ingresso di fronte Via Roosevelt.







Nautra vota!!! Perché spendere mln per poi lasciare la struttura inservibile per mancanza di gestione?
Negli intenti il progetto è molto interessante ma non si può spendere tanti soldi e poi lasciare il tutto nell’incuria. Attualmente non si è mai capito se esiste un custode e se c’è dove sia durante l’orario di apertura. Motorini che scorrazzano, cani non nell’area loro dedicata, adulti (ragazzi che non vanno a scuola) che usano i giochi per bambini. E che dire dello spazzamento dato che nella maggior parte dei casi sembra una jungla e non una villa. Ma soprattutto ci vuole un piano di viabilità degno di tal nome volgendo lo sguardo ai parcheggi sopra i marciapiedi e la presenza di venditori ambulanti.
Quello che nelle idee di Borzi’ doveva essere un tratto di boulevard alla parigina è stato sempre negletto e poi ridotto a radura da periferia africana. Ora questo nuovo progetto, che è facile prevedere finirà ancora in un polveroso squallore per incapacità gestionale e manutentiva. Con soldi di scommessa, chi vuole proponga la posta . Del resto, basta guardare l’edilizia orrenda tutto intorno per capire come stanno le cose. Ruspe ci vogliono, e dinamite.