L’obiettivo è di identificare il responsabile. La giovanissima vittima sarà sentita con il supporto di uno psicologo
MESSINA – E’ stata avviata un’inchiesta, coordinata dalla Squadra Mobile, a seguito di una denuncia di violenza sessuale avvenuta di notte. La vittima, una quindicenne, ha raccontato di essere stata aggredita da un individuo non identificato in una via secondaria e buia non distante da piazza Cairoli.
La sera dell’aggressione, la ragazza si trovava con alcuni amici. Il gruppo si è poi spostato verso piazza Cairoli, dove si sarebbe consumato il reato ad opera di uno sconosciuto. E un familiare della giovane ha chiamato il numero di emergenza, chiedendo l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato la minorenne visibilmente turbata. Ed è stata trasportata al pronto soccorso del Policlinico in ambulanza.
È stato il medico che l’ha visitata a raccogliere le prime confidenze della quindicenne e ad avvisare i familiari e la polizia, facendo scattare le indagini secondo il protocollo del “Codice rosso”. Del caso sono stati informati sia il procuratore dei minori, Andrea Pagano, sia la Procura ordinaria, poiché l’aggressore potrebbe essere un maggiorenne.
La vittima sarà sentita con il supporto di uno psicologo
Per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, gli investigatori stanno esaminando attentamente ogni possibile indizio. Una delle attività principali consiste nell’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area di piazza Cairoli, sia da parte dei commercianti che da quelle di servizio. Le riprese potrebbero aver immortalato almeno alcune fasi dell’evento. Saranno ascoltati anche gli amici della ragazza che si trovavano con lei quella sera, per raccogliere ulteriori elementi utili. La vittima, ancora in stato di choc e ricoverata al Policlinico, in base alle sue condizioni di salute e psicologiche, sarà sentita oggi o nei prossimi giorni alla presenza di uno psicologo.
