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Meteo weekend: arriva il maltempo, domenica piogge e mareggiate sull’area ionica

Daniele Ingemi

Meteo weekend: arriva il maltempo, domenica piogge e mareggiate sull’area ionica

sabato 23 Ottobre 2021 - 06:45

L'area dello Stretto di Messina si troverà più al riparo grazie all'ombra pluviometrica dell'Aspromonte

Come già preannunciato in questo articolo quello che sta per iniziare sarà un weekend condizionato dal maltempo, per la risalita dal nord Africa di un ciclone mediterraneo, che potrebbe evolversi in una depressione con caratteristiche sub-tropicali. Gli effetti diretti di questa nuova ondata di maltempo li sentiremo non prima della seconda parte di domenica 24 ottobre 2021, allorquando la struttura depressionaria si sposterà sul Canale di Sicilia, dove subirà un significativo approfondimento, per l’apporto in quota di ulteriore vorticità positiva, specialmente nella media troposfera. Tale dinamica dovrebbe favorire, nel corso della giornata di domenica, un significativo approfondimento della circolazione depressionaria che inizierà ad essere autonoma rispetto l’ondulazione ciclonica che l’ha generata. Questo ciclone mediterraneo darà origine al peggioramento atteso domenica 24 sulla Sicilia e Calabria ionica, con piogge, accompagnate da venti sostenuti, pronti a divenire burrascosi, generalmente da E-NE e Est, con lo sviluppo di mareggiate lungo le coste orientali della Sicilia, dal siracusano fino a tutto il litorale ionico messinese. Ma ora procediamo con ordine per vedere che tempo ci aspetta durante il weekend.

Sabato 23 ottobre 2021

Durante la mattinata i cieli spazieranno dal parzialmente nuvoloso al nuvoloso, per la risalita da sud-ovest di annuvolamenti medio-bassi che interesseranno tutto il territorio provinciale e l’area dello Stretto di Messina. Nubi basse cominceranno ad addossarsi lungo la costa ionica nel corso della mattinata, dando luogo ai primi piovaschi sparsi. Nel pomeriggio avremo ancora cieli generalmente nuvolosi, anche se non mancheranno locali schiarite lungo il litorale tirrenico e le Eolie. Durante il pomeriggio delle piogge sparse cominceranno ad interessare l’area ionica, dal taorminese fino a Capo Ali, risalendo gradualmente in direzione dello Stretto e il capoluogo peloritano, entro la serata. Altrove cieli nuvolosi, ma assenza di fenomeni precipitativi degni di nota.

Le temperature massime, grazie allo scirocco, saranno ancora elevate, con massime sui +25°C, e punte di +26°C nell’area tirrenica fra Mortelle e la piana di Milazzo. Minime attorno i +19°C +18°C. I venti soffieranno da deboli a moderati dai quadranti sud-orientali, con lievi rinforzi da Sud lungo l’imboccatura nord dello Stretto. Mari da quasi calmo il Tirreno sotto costa, a poco mosso lo Stretto, e mosso nel pomeriggio lo Ionio, con moto ondoso in ulteriore aumento in tarda serata.

Domenica 24 ottobre 2021

Il messinese inizierà ad essere investito dal ramo caldo di questo ciclone mediterraneo, che dalle coste nord africane si sposterà in direzione del Canale di Sicilia e del mar Ionio. La risalita del fronte caldo, accompagnato da una intensa avvezione di umidità, produrrà un ulteriore instabilizzazione della colonna d’aria, favorendo lo sviluppo di temporali, anche di forte intensità, che pero, stando alle ultime emissioni dei modelli fisico matematici, dovrebbero coinvolgere le coste meridionali della Sicilia, e in seguito le aree ioniche. Il messinese in questa prima fase dovrebbe trovarsi al riparo da questi fenomeni, subendo gli effetti della risalita di nubi medio-alte, pronte a coprire i cieli, senza pero apportare grossi fenomeni, a parte qualche piovasco e improvviso scroscio di pioggia, maggiormente probabile sul basso messinese ionico.

Nel pomeriggio le prime bande di pioggia, con qualche rovescio intenso nascosto lì in mezzo, risaliranno il siracusano e la costa catanese, andando ad interessare pure il messinese ionico fra il pomeriggio e la serata, ed entro sera pure la zona sud della città di Messina. Sulla costa ionica le piogge diverranno diffuse e intense in serata, persistendo nel tempo. L’area nord della città, dovrebbe, invece trovarsi in “ombra pluviometrica”, ben schermata dall’Aspromonte che riuscirà a bloccare i nuclei piovosi sulla costa ionica. Stesso discorso vale per la costa tirrenica, che salvo temporanei sconfinamenti, dovrebbe rimanere all’asciutto.

Le temperature subiranno un lieve calo, complici i cieli nuvolosi e le precipitazioni, con massime non oltre i +22°C +23°C e minime sui +18°C. Un’attenzione particolare va data al comportamento dei venti, che già in mattinata ruoteranno dai quadranti orientali, divenendo intensi sulle Eolie e sullo Ionio, a largo. Lo Stretto di Messina e aree limitrofe, nonostante tutto attorno sia burrasca, saranno messi al “riparo”. Questo perché i forti venti di levante non riuscendo a superare di slancio le vette attorno l’Aspromonte, saranno costretti ad aggirarlo (si definisce effetto “barriera”), per poi risalire lo Stretto sotto forma di una moderata ventilazione meridionale, mascherandosi in una ventilazione di scirocco e ostro, che risale il braccio di mare fra Reggio e Messina. Mari da molto mosso il Tirreno a largo, ad agitato, entro sera, lo Ionio, con risacche nel tratto compreso fra Nizza e la costa catanese. Stretto da quasi calmo nella parte centro-settentrionale, a leggermente mosso nella zona meridionale.

Attenzione alle mareggiate sulla costa ionica

I forti venti orientali che domenica si attiveranno in mare aperto, lungo il quadrante settentrionale della depressione in rapida risalita dalla costa libica, trasferiranno alla superficie marina una gran quantità di “energia cinetica” che si manifesterà attraverso lo sviluppo di onde, alte anche più di 3-4 metri, pronte a dirigersi verso i litorali della Sicilia orientale. Lo sviluppo di queste ondate cosi grandi, su tutto l’alto Ionio, verrà favorito non tanto dalla forza del “gradiente barico orizzontale” che attiverà venti ben oltre la soglia d’attenzione, in mare aperto, quanto dal “Fetch” (lo spazio di mare su cui spira il forte vento) piuttosto esteso su un ampio tratto di mare, dalle coste meridionali greche e dal tratto di mare ad ovest di Creta si estenderà fino alle coste della Sicilia ionica, dove purtroppo i danni potrebbero essere ingenti. Questa notevole estensione del “Fetch” farà in modo che l’onda, sollevata dai forti venti da SE e E-SE attivi sul basso Ionio, troverà tutto lo spazio necessario per poter crescere in altezza, prima di uscire dall’area perturbata, su cui agisce il vento.

Lunedì precipitazioni abbondanti sull’area ionica

La circolazione ciclonica, durante la sua risalita verso nord-nord/est, andrà ulteriormente ad approfondirsi, presentando lungo il settore caldo pre-frontale una intensa avvezione di umidità. Questo apporto di umidità, davvero elevato lungo il settore caldo della giovane depressione mediterranea, rischia, purtroppo, di produrre precipitazioni abbondanti sulle coste ioniche (accumuli anche > 150 mm/24h), ulteriormente enfatizzate dal “forcing” orografico alla ventilazione orientale, che stimolerà lo sviluppo di attività temporalesca, con la conseguente formazione di temporali sull’area ionica di Sicilia e Calabria, soprattutto nel corso della giornata di lunedì 25 ottobre.

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