Appuntamento giovedì 9 aprile, a Palazzo Zanca, con "Controtempo", ultima fatica letteraria del costituzionalista messinese
MESSINA – Non è solo uno dei più importanti costituzionalisti italiani. Il messinese Michele Ainis è anche un romanziere che esalta la forza evocativa della scrittura. Il suo ultimo romanzo s’intitola “Controtempo”, pubblicato per la casa editrice La Nave di Teseo, e viene presentato a Messina giovedì 9 aprile, alle 17.30, nel Salone delle Bandiere del Comune, a Palazzo Zanca. A dialogare con l’autore, professore emerito di Istituzioni di diritto pubblico (università Roma Tre) ed editorialista del quotidiano la Repubblica, la giornalista e operatrice culturale Milena Romeo. L’attore Antonio Lo Presti leggerà brani dal libro. Si tratta della prima presentazione nazionale.
La storia di “Controtempo”
Ecco come viene presentato il romanzo: “Orlando, un farmacista solitario e riservato, scompare all’improvviso. Si mettono sulle sue tracce due donne che ne sono invaghite: la vicina di casa Letizia, un’insegnante in pensione, e Adele, la giovane collaboratrice della farmacia. Ma la ricerca si trasforma presto in un viaggio dentro il tempo e la memoria: Orlando sembra “perduto” in un altrove, in un varco tra la vita che avrebbe potuto vivere e quella che ha vissuto davvero”.
Ainis inventa un doppio presente tra reale e immaginario
“Controtempo costruisce un labirinto di possibilità, così accade che Orlando sia uno stimato farmacista in un’esistenza, e nell’altra invece un pittore; e che in una abbia avuto una figlia, e nell’altra quella figlia non sia mai nata. Un doppio presente che agisce l’uno dentro l’altro, l’uno contro l’altro. Tra ricordi, sogni e figure evanescenti, i confini tra reale e immaginario si dissolvono, mentre l’indagine sulla sparizione di Orlando apre domande sempre nuove e inattese. La storia di un uomo che vorrebbe riscrivere il proprio passato, e si perde nel mistero del tempo”.
Oltre ai romanzi riuniti in una trilogia (Doppio riflesso, 2012; Risa, 2018; Disordini, 2021), ha pubblicato vari saggi. Per La nave di Teseo, La Costituzione e la Bellezza (con Vittorio Sgarbi, 2016); Il regno dell’Uroboro (2018); Demofollia (2019); Presidenti d’Italia (2022).
