Il consigliere comunale di Milazzo Santino Catalano (Mpa) ha presentato una interrogazione al sindaco nella quale chiede -se il Comune di Milazzo non intenda costituirsi quale parte civile nel procedimento finalizzato all’accertamento delle responsabilità della Raffineria, con richiesta di risarcimenti danni così come previsto dalle vigenti normative e quali iniziative intende intraprendere al fine di porre fine a questa situazione, accertata ufficial-mente dall’Arpa, e avviare così un processo di salvaguardia della salute dei cittadini, condizione questa fondamentale del vivere civile-.
Il riferimento del consigliere comunale è ai recenti dati diffusi dall’Arpa che avrebbe evidenziato in una relazione e nelle valutazioni conclusive che “…durante il periodo di rilevamento, tutti i parametri chimici normati sono risultati al di sotto dei corrispondenti limiti normativi. Tuttavia vanno evidenziati frequenti valori di concentrazione media oraria, degli idrocarburi non metanici (NMHC) conseguenza di elevati valori dei singoli idrocarburi…Tali parametri fortemente anomali ritenendosi riconducibili alle attività svolte dalla Raffineria di Milazzo sono un indice di inquinamento da attenzionare sia in relazione alla molestia olfattiva, sia per gli effetti sulla salute”
Considerato – conclude Catalano – che il gruppo consiliare dell’Mpa ha assunto da diverso tempo iniziative finaliz-zate ad avere chiarezza sulla problematica ambientale ed in particolare sulle emissioni, chiedendo l’accertamento di precise responsabilità nei confronti degli enti e delle industrie inadempienti, vista la gravità di questi dati, che dunque riscontrano quanto lamentano da mesi dai cittadini, ecco che un’azione del Comune diventa fondamentale-.
