Questa mattina personale comunale ha consegnato agli ambulanti titolari di uno spazio all’interno del mercato settimanale di via Valverde, una lettera nella quale si chiede il pagamento di eventuali mensilità arretrate.
Si tratta della stessa iniziativa avviata il mese scorso per tutti i titolari di ritrovi pubblici (bar, ristoranti) al fine di avere dati certi prima di procedere all’azione di recupero dell’evasione del canone che – secondo quanto riferisce lo stesso all’assessore alle Entrate del Comune, Giuseppe Codraro – risulta essere particolarmente elevata.
“Dalle prime verifiche – spiega l’assessore – la situazione appare preoccupante in quanto risulterebbe che solo il 5 per cento a Milazzo paga la tassa di occupazione del suolo pubblico e in molti casi l’area occupata risulta superiore a quella pagata”. L’assessore ha confermato che in questi ultimi giorni i vigili urbani hanno effettuato delle verifiche, procedendo ad elevare verbali a coloro che non sono in regola. Dai controlli sarebbe emerso che molte strutture non risultano classificate e per questo dunque non è stato mai richiesto né ovviamente è stato versato alcun canone”.
