Domenica 10 maggio, grazie a migliaia di volontari in tutta Italia, insieme per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne
Domenica 10 maggio, per la Festa della Mamma, Fondazione Airc colorerà oltre 4.000 piazze in tutta Italia grazie a 600.000 Azalee della Ricerca, che saranno distribuite con una donazione minima di 18 euro per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne. L’Azalea è disponibile anche su Amazon, qui tutte le informazioni e i punti di distribuzione.
A Messina, come è ormai tradizione, l’appuntamento sarà a Piazza Duomo e sarà organizzato da Olga Mondello Franza, assistita dal consueto, nutrito stuolo di volontari.
Dal 1984 l’Azalea della Ricerca è il gesto simbolico con cui centinaia di migliaia di persone scelgono di celebrare le mamme e allo stesso tempo sostenere la ricerca oncologica. Anche le Azzurre della Nazionale di calcio femminile, insieme al CT Andrea Soncin, hanno scelto questo fiore per dedicare un pensiero alle proprie mamme e per coinvolgere i tifosi nella sfida contro il cancro.
Incidenza dei tumori e sopravvivenza delle pazienti in Italia
Nel 2025 in Italia sono state stimate 179.800 nuove diagnosi di cancro nelle donne, circa 1 su 3 ne è colpita nel corso della vita. I più frequenti sono i tumori alla mammella (31,1% di tutte le diagnosi di cancro nel genere femminile), colon-retto (10,5%), polmone (9,1%), melanoma (4,7%) e utero (4,6%)*. Le donne sviluppano mediamente meno tumori e superano la malattia più spesso rispetto agli uomini. I motivi di questa differenza – dovuta in parte alla biologia e in parte ad altri fattori, per esempio sociali e culturali – sono approfonditi nella pubblicazione speciale che viene distribuita insieme all’Azalea, che racconta anche il ruolo delle donne nella ricerca sul cancro tra ieri e oggi e fornisce indicazioni utili per la prevenzione.
Grazie ai risultati della ricerca, per alcuni tipi di tumore la sopravvivenza delle pazienti a 5 anni dalla diagnosi è cresciuta molto negli anni. È il caso in particolare del tumore al seno, dove si è arrivati a un tasso dell’89,5%*. Più complessa è la situazione per altri tipi di cancro, più rari ma meno curabili come il tumore dell’ovaio, che risulta difficile da diagnosticare precocemente e spesso è resistente ai trattamenti e dà recidive.
