Musolino: "Basile risponderà al governo delle inadempienze". Il sindaco: "Meno post e più studio su Messina"

Musolino: “Basile risponderà al governo delle inadempienze”. Il sindaco: “Meno post e più studio su Messina”

Redazione

Musolino: “Basile risponderà al governo delle inadempienze”. Il sindaco: “Meno post e più studio su Messina”

venerdì 19 Settembre 2025 - 07:00

Nuovo botta e risposta tra la senatrice e il primo cittadino. "Le opere annunciate sono ferme al palo", è l'attacco. "Non è così, vi spiego i progetti", è la replica

MESSINA – Nuovo botta e risposta tra il sindaco Federico Basile e la senatrice Dafne Musolino. Al centro del dibattito le cosiddette opere compensative per il ponte sullo Stretto. “Basile rivende come conquiste i soldi che aveva perso”, ha sostenuto la senatrice. Da qui la replica del primo cittadino: “Nessun soldo perso, solo propaganda”. Poi Musolino ha annunciato che si rivolgerà al governo per denunciare “le inademepienze dell’amministrazione”. E Basile ha replicato ancora: “Sempre disponibile al confronto. Servono meno post e più studio su Messina”.

Il botta e risposta Musolino-Basile

Così la senatrice: ““Il sindaco Basile studi la storia e si ricordi di ricoprire, anche se del tutto immeritatamente, la carica di primo cittadino di Messina. La sua espressione ‘bivacco in Parlamento’ – sottolinea Musolino – costituisce una grave offesa alle istituzioni repubblicane, e fingere di non comprenderlo non rimedia al danno né convince più nessuno. Basile la smetta una buona volta di invocare continuamente Cateno De Luca come il deus ex machina di tutto il creato e si assuma, finalmente, le sue responsabilità. Spieghi alla città come mai, dopo sette anni di amministrazione ininterrotta e una messe di finanziamenti per milioni di euro, tutte le opere annunciate sono ancora ferme al palo. Dove sono le opere finanziate con i fondi già ottenuti? Dove sono le condutture idriche per eliminare le perdite? Dove sono le strade asfaltate? Perché sono stati acquistati pochi alloggi e costruito nessuno per le aree di risanamento?”.

Musolino: “Persi due anni nel ponte sì e no, c’è incapacità gestionale”

Aggiunge l’ex assessora delle Giunte De Luca e Basile e ora senatrice di Italia Viva: “La prova di questa incapacità gestionale è nelle parole alla stampa dello stesso direttore generale del Comune, Salvo Puccio: “In caso di definanziamento utilizzeremo altre fonti di finanziamento”. Il messaggio è surreale. Perdiamo decine e decine di milioni di euro? Utilizzeremo altri finanziamenti. Peccato che i soldi siano pubblici e quelli persi per incapacità tornino allo Stato. Per realizzare la stessa opera bisognerà quindi utilizzare un secondo finanziamento, che poteva essere destinato ad altro. Qualcuno ha ancora dubbi sul danno arrecato a Messina? È inutile che Basile si rifugi dietro insulti e insinuazioni. La verità è sotto gli occhi di tutti i messinesi: interi quartieri continuano a non avere acqua e se ce l’hanno è solo per poche ore. Le strade sono distrutte e saranno ancora peggio quando inizieranno a circolare i camion con le terre di scavo dei cantieri del Ponte. Sui fondi Pinqua, poi, basta richiamare i suoi stessi trionfali proclami del passato per misurare la distanza tra le promesse e la realtà”.

Polemizza Musolino: “La verità è che Basile ha perso oltre due anni nei balletti del “Ponte sì/Ponte no”, per poi approdare a un “Ponte a condizione che” senza avere la minima idea di cosa chiedere per la sua città. In ogni parte del mondo, ove siano state realizzate grandi opere di valenza internazionale, il territorio ha chiesto ed ottenuto infrastrutture strategiche per il proprio sviluppo: impianti, reti, servizi e strumenti economici per il rilancio dell’economia. Qui a Messina, invece, abbiamo un sindaco che come opere compensative per il Ponte chiede i soldi per fare le tubature e le strade; fondi che ha già ricevuto per opere che non ha fatto, senza mai spiegare il perché. Inutile che continui a lanciare provocatori inviti a un confronto, sferrati con una violenza verbale che annichilirebbe chiunque volesse davvero confrontarsi sui temi. Il sindaco le risposte le deve dare alla città, non alla sottoscritta. Ma ogni cittadino, e per primi sicuramente quelli che rivestono cariche elettive, ha il diritto e il dovere di chiedere all’amministrazione trasparenza nelle azioni e condivisione nelle scelte”.

Termina la senatrice: “Vista l’indole refrattaria di questa amministrazione a fornire risposte, la pervicace negazione della realtà e la violenta reazione con la quale si rivolgono a chi osa chiedere chiarezza, rivolgerò al governo e agli organi competenti le mie domande con apposite e dettagliate interrogazioni parlamentari. Se il sindaco si rifiuta di rispondere ai messinesi, sarà costretto a rispondere allo Stato”.

Basile: “Ecco, punto per punto, perché la senatrice ha torto”

Questa la nuova nota di Basile: “Sarebbe opportuno che la senatrice Musolino, e i suoi suggeritori occulti – perché, se fosse stata lei a partorire certe inesattezze probabilmente le difenderebbe in un confronto pubblico – dedicasse meno tempo a scrivere post e più tempo a studiare Messina e i suoi reali problemi. Premesso che sarebbe auspicabile che la senatrice accettasse un confronto davanti alla cittadinanza, vediamo allora di chiarire alcune questioni che sembra non abbia compreso”.

Fondi Pinqua
“Se desidera capire di cosa si tratta, basta leggere l’elenco delle opere compensative proposte: tutto è già scritto”.

Rete idrica

Continua il sindaco: “Secondo la senatrice, redigere un parco progetti per partecipare ai bandi pubblici sarebbe una ‘distorsione della realtà’? Non basta inserire quattro codici di programmazione per dimostrare competenza: se conoscesse davvero la materia, saprebbe che il governo nazionale non ha dato seguito al programma Cis (Contratti istituzionali di sviluppo) e che nessuno ha mai sollevato questo problema. Forse avremmo bisogno di una senatrice che faccia bene il proprio lavoro. La verità è che è la senatrice tende a mistificare, sostenendo che questi siano progetti già finanziati. In realtà, la rete idrica cittadina si divide in due lotti: il primo, già in corso di realizzazione con fondi Pnrr; il secondo, proposto tra le opere complementari del Ponte, perché per regola del Pnrr non è possibile finanziare due lotti sullo stesso beneficiario”.

E ancora: “Se oggi Messina ha ottenuto questo finanziamento, lo deve alla buona amministrazione: in assenza di un gestore unico, la città non avrebbe potuto beneficiare dei fondi Pnrr. Magari un senatore avrebbe potuto occuparsene a livello nazionale. Ci dica allora la senatrice – o i suoi suggeritori – quali sarebbero questi decreti di finanziamento di cui parla.

Manutenzione stradale e fondi Fsc

Prosegue Basile: “Senatrice, di cosa sta parlando? Il programma presentato il 9 luglio riguarda la quota dei fondi Fsc 21/27 regionali, attualmente in fase di istruttoria presso il Dipartimento Infrastrutture della Regione siciliana. Le opere complementari, invece, riguardano ulteriori strade da adeguare. Il programma complessivo prevede 100 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della rete stradale di Messina. Nessuno ha mai dichiarato che gli appalti sarebbero stati aggiudicati entro il 2025, ma che si sarebbero avviati entro tale data, come previsto dal cronoprogramma regionale, e solo per 16 milioni dei 33 milioni proposti. In conclusione, siamo qui, in attesa che la senatrice accetti il confronto. Ci sono posti a sedere anche per i suoi suggeritori, se ne avessero bisogno”.

E infine: “Apprendo che la senatrice ha voluto trasformare un’espressione comune in un richiamo al fascismo. Secondo questa logica, tutti i Comuni che hanno emanato ordinanze anti-bivacco sarebbero complici del regime? Non ricorda, inoltre, che anche lei ne ha emanate durante la sua esperienza come assessore del sindaco De Luca? La verità è semplice: ‘bivaccare’ significa sostare senza fare nulla di utile. Ed è esattamente questo che ho rimproverato alla senatrice”.

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13 commenti

  1. Quando i post li faceva chi ti ha portato dove ti trovi ora andavano bene. Undicesimo comandamento non sputare dove hai mangiato.

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  2. Quando eri assessora andava tutto bene, ora fai la “saputella”.

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  3. Sarebbe ora che la senatrice la finisse di chiacchierare,e facesse qualcosa per Messina,vorrei dire alla Senatrice,ci dica un interpellanza che ha fatto,parlando di Messina,magari sul ponte si ,ponte no,su quali potessero essere le opere compensative,dato che secondo lei il sindaco non ha fatto niente,cercare con il suo nuovo partito di portare dei benefici alla sua città,invece di gridare sempre al lupo al lupo,e la colpa è sempre degli altri che non ci sanno fare,mentre se ci fosse stata lei a sindaco avrebbe fatto quello che secondo lei non è stato fatto.Ci dica Senatrice quale utilità ha portato a Messina la sua elezione,quanti fondi ha portato alla città,lei ed il suo partito che iniziative avete preso a favore della città,invece di commentare sempre cosa fanno o non fanno gli altri,invece di commentare si alzi le maniche e dia una mano alla sua città,dato che spera di essere candidata a sindaco,ma la vedo male perchè non credo che lei sia in testa ai pensieri del messinesi.

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  4. Ma basta senatrice, ha solo criticato quello che è stato fatto e non ha proposto nulla di alternativo. Sicché si professa migliore di questa amministrazione si canditi come sindaco

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  5. Outsider preoccupato 19 Settembre 2025 10:53

    Ma lo sapete anche voi spero che sono state proprio le nomine fatte dall’ex Sindaco De Luca ad azzoppare il cavallo. Basile ne è l’esempio più lampante ma questo da solo non basta. Le nomine ad esempio fatte all’Amam costituiscono un vulnus pazzesco per la città. Lo stesso ex Presidente prima rinominato in altro compito e poi ricollocare ad Arisme sempre come Presidente. Come mai? La verità dolorosa è nota ai più ma guai a chi ne parla. Così dove andiamo? E potrei qui continuare. I cittadini sono stanchi e lo dimostreranno presto all’ex Sindaco che così facendo si è mangiato un pelo po’ di consenso. Adesso le circostanze in entrare faranno il resto. AUGURI.

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  6. Appena arriveranno l’elezioni politiche finalmente la senatrice andrà via, non la voterà più nessuno……..gli brucia tanto che non sia stata candidata a Sindaco, ma si ricordi che Lei è là dove si trova grazie ai voti del suo mentore Cateno
    Fra non molto la sua carriera politica arriverà al capolinea

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  7. Ormai è sin troppo chiaro che sia solo una disputa personale. Le osservazioni della senatrice possono essere pure fondate ma quando parla di 7 anni di amministrazione ininterrotta finisce per auto accusare se stessa poiché ai tempi l’attuale sindaco non esisteva, lei ricopriva una carica in seno all’amministrazione comunale ed era il braccio destro del sindaco di allora. Agli occhi del cittadino le continue critiche sono pura campagna elettorale.

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  8. Quando due elefanti combattono chi ci rimette è l’ erba del prato (proverbio africano)
    Ma si potrebbe anche parlare dei manzoniani polli di Renzo….

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  9. Caro Direttore, capisco la cronaca…la libertà di stampa…di espressione….dar voce a tutti….ma continuare a dare tanto spazio alle critiche inutili della Musolino non mi sembra proprio opportuno!!!!!!…i Messinesi meritano ben altro.
    Ad maiora Messina

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  10. Senatrice Musolino, si canditi alle prossime elezioni in un solo collegio a Messina e avrà la risposta dagli elettori messinesi del suo operato da parlamentare nazionale.

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  11. L’importante è continuare a farsi i selfie…

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  12. COME MAI 🤔L SINDACO BASILE , NON SCONFESSA LA SENATRICE MUSOLINO ,CON CARTE ALLE MANI, ANZICHÉ A PAROLE ????? ANCHE PERCHÉ, A FATTI ,GUARDANDO IL TERRITORIO E A COMINCIARE PROPRIO DALL’ EMERGENZA IDRICA ,PROPENDEREI PER CIÒ CHE ASSERISCE LA MUSOLINO, CHE INVITO PURE LEI A COMPROVARE LE SUE DICHIARAZIONI, CON PROVE INCONFUTABILI ,PERCHÉ COSÌ COME STATE FACENDO ,È UN CONTINUO RIMBALZARE CHE METTE ENTRAMBI ,IN CATTIVA LUCE😤…..CON I CITTADINI DOVETE ESSERE CHIARI ,TRASPARENTI ,SENZA SE E SENZA MA ,SENZA U BABBIU,U PASSIU🙄PROPRIO PER COME HA “INSEGNATO ” IL” MAESTRO” DELLA COMUNICAZIONE QUANDO PARLAVA AL POPOLO🙄😳😖😤….NON AVETE “IMPARATO” BENE LA SUA LEZIONE …..SIETE BOCCIATI,ANZI,VI “RIMANDEREI.”….A CASAAAAAA!!!!!!

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  13. Mai visto uno scontro simile: il nulla contro il niente. Arbitro: Wannamarchi da Fiumedinisi

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