La neo associazione raccoglie personalità messinesi e reggine a partire proprio dal vertice la presidente Trovato di Messina e la vice presidente Crea di Reggio
Stretto di Messina – “Una giornata importante che mette a confronto due città che appartengono allo stesso patrimonio culturale. Due realtà in cui ci sono persone che hanno voglia e necessità di voler crescere insieme” così a Tempo Stretto il presidente nazionale Archeoclub Italia Rosario Santanastasio – spesso si dice che l’associazionismo può unire e ma i come in questo caso ha unito. conclude. La cerimonia di presentazione si è svolta simbolicamente a bordo di una delle navi del gruppo Caronte, simbolicamente sulle acque dello Stretto, metafora di un ponte culturale che intende unire i beni archeologici e culturali delle due città. La neo associazione raccoglie personalità messinesi e reggine a partire proprio dal vertice la dottoressa Rosanna Trovato di Messina e la vice presidente Francesca Crea di Reggio Calabria.
La mission
“L’idea di unire le due città nasce dal dialogo tra amici delle due sponde. Nel tempo ci siamo avvicinati ad Archeoclub Italia per concretizzare il lungo periodo di confronto e conoscenza dei due territori. Il nazionale ha accolto con grande entusiasmo le nostre idee considerandole una novità assoluta anche per il club stesso – dichiara la presidente Trovato. Una proposta, quindi, accolta con interesse non solo dal presidente ma anche da moltissime realtà reggine e messinesi che hanno sposato la mission di dialogo e sinergie che si apprestano ad affrontare professionisti, appassionati e amici della cultura.
Insieme per lo Stretto
“Sono molto felice – conclude la vicepresidente Crea – che si sia potuto concretizzare questo sogno. L’Archeoclub era presente negli anni 80, periodo in cui ha lavorato moltissimo. Ricostituirlo con gli amici di Messina credo sia una ripartenza importante. Intendiamo affiancare le istituzioni, agire in modo concreto e produrre azioni per valorizzare i nostri siti e favorirne la conoscenza. Una nuova strada, quindi, che iniziamo a percorrere oggi tutti insieme e che speriamo possa portare molto lontano i tesori dello Stretto”. Presenti anche le istituzioni delle due sponde che hanno condiviso in pieno lo spirito del progetto.
