La neonata Associazione Nazionale Giudici Tributari, presieduta dal siciliano Lucifora, sosterrà tutti i progetti di legge che prevedono un giudice tributario professionale
Per una riforma della giustizia tributaria con giudici professionali a tempo pieno ed esclusivo e con riconferma di quelli in servizio, il 3 dicembre è stata costituita l’Associazione Nazionale Giudici Tributari, A.N.GI.T.
L’Associazione sosterrà tutti quei progetti di legge che prevedono un giudice tributario professionale a tempo pieno ed esclusivo, con arruolamento dei giudici in servizio, a mezzo di un concorso per titoli di servizio, nei tribunali e corti di appello tributarie che prenderanno, a completamento di un processo evolutivo durato 150 anni, il posto delle attuali Commissioni tributarie provinciale e Regionali.
Gli obiettivi dell’Angit
L’Associazione si propone di promuovere in qualsiasi sede iniziative che favoriscano il passaggio dall’attuale ordinamento della giustizia tributaria ad una giustizia professionale a tempo pieno e con rapporto di lavoro di pubblico impiego esclusivo e, a regime ordinamentale invariato, iniziative che consentano ai giudici tributari, di provenienza professionale e del pubblico e privato impiego, di essere nominati presidenti di sezione e presidenti di commissione e di avere un trattamento economico adeguato alla funzione svolta.
Francesco Lucifora presidente
A dirigere la nuova associazione è stato chiamato, come presidente, il siciliano avvocato Francesco Lucifora, già Consigliere del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. Siciliani sono anche il dottor Flavio Rampello, il dottor Maurizio Attinelli e l’avvocata Maria Gabriella Giacoponello, vicepresidente della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
