Natale a Piazza Cairoli: 9 imprenditori per Messina "Diventi un modello" - Tempo Stretto

Natale a Piazza Cairoli: 9 imprenditori per Messina “Diventi un modello”

Rosaria Brancato

Natale a Piazza Cairoli: 9 imprenditori per Messina “Diventi un modello”

lunedì 02 Dicembre 2019 - 15:49
Natale a Piazza Cairoli: 9 imprenditori per Messina “Diventi un modello”

Un mese di eventi ed emozioni nel cuore di Messina. Presentato il cartellone di Messina Incentro per Natale 2019 con una formula vincente

Il loro auspicio è che il “Natale a Piazza Cairoli” diventi un modello da seguire anche in tutte le altre zone della città e non soltanto in un periodo dell’anno. Sono i 9 imprenditori dell’associazione Messina Incentro che “replicano”, rilanciando, il successo del Natale a Piazza Cairoli del 2018. Sarà anche questo un Natale di emozioni, sapori, luci, musica, eventi e solidarietà, un Natale che torni ad essere festa e calore, che ci faccia riscoprire il senso di comunità.

Un Natale di emozioni

Il programma è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa congiunta a Palazzo Zanca, con i rappresentanti dell’associazione e l’amministrazione, per sottolineare la piena sinergia d’intenti nel voler dare a Messina un Natale da fiaba.

Sinergia con l’amministrazione

Come amministrazione siamo al fianco di questi imprenditori che credono in Messina e si spendono in modo concreto, investendo nelle manifestazioni- ha commentato l’assessore Dafne Musolino– Non esito a definire la loro una scelta che ha una valenza sentimentale”.

Costo zero per il Comune

Per l’amministrazione infatti il Natale a Piazza Cairoli sarà a costo zero, anzi incasserà le somme relative all’occupazione suolo ed alle altre imposte, ma il sostegno è comunque importante, come sottolineato dal sindaco De Luca, perché lo spirito di una città che si rilancia si basa anche sull’impegno di imprenditori pronti a investire.

Se l’assessore agli spettacoli Pippo Scattareggia si è soffermato sull’importanza di tornare a “vivere” davvero il clima di Natale, l’assessore Enzo Caruso, alle prese con il cartellone che sarà presentato venerdì ha sottolineato “il nostro grande sogno, trasformare gli eventi natalizi in un appuntamento che s’inserisce in un calendario annuale di respiro nazionale, come accade a Verona o Milano”.

Tutta la Piazza

L’assessore Enzo Trimarchi ha evidenziato come di recente gli eventi stiano, fortunatamente, diventato appuntamenti mensili. Il presidente della IV circoscrizione Alberto De Luca che nei prossimi giorni presenterà gli eventi del quartiere ha aggiunto: “Il nostro grazie va agli imprenditori anche della provincia che stanno regalando un Natale nel cuore della città a costo zero per il Comune. Aggiungo che quest’anno anche il lato mare della Piazza sarà coinvolto dalle iniziative”.

Un modello da riproporre

La parola è poi passata a chi materialmente ha costruito il Natale a Piazza Cairoli edizione 2019, illustrato dal portavoce di Messina Incentro Davide Gambale: “Fino a due anni fa accadeva che era l’amministrazione a pagare fino a 50 mila euro per le iniziative a Piazza Cairoli. Adesso, dallo scorso anno, con la crisi delle casse di Palazzo Zanca sta accadendo il contrario: i privati investono interamente nel Natale e il nostro augurio è che questo diventi un modello da riproporre”.

Piazza Cairoli piena di vita

Il presidente di Messina Incentro Lino Santoro Amante ha ricordato come, lo scorso anno, sia nata la prima sinergia: “L’amministrazione non aveva risorse, ho chiamato Francesco Barbera ed in 7 minuti ha trovato 7 imprenditori. Quest’anno si sono aggiunti Cottanera e Saccne Rete e questo non può che renderci felici. Vogliamo far tornare il centro così com’era pieno di vita negli anni ’80. Non ci sarà la ruota, ma spero si possa fare in modo, visto che è una grande attrazione per i turisti, di riportarla a Messina nel periodo di maggio-giugno”.

Pensando al piccolo Dylan

Se il Natale 2018 è stato dedicato a Fifì e Nanna, l’edizione 2019 è al fianco del piccolo Dylan e della sua famiglia. L’obiettivo è raccogliere i 50 mila euro necessari per l’acquisto dell’auto speciale che consenta al bimbo di poter raggiungere i centri dove seguire cure e terapie. Messina si è mobilitata per lui e Messina Incentro farà la sua parte con una serie di iniziative sin dal 7 dicembre, con la cerimonia dell’Accensione. Il 26 dicembre il concerto Gospel al Teatro Vittorio Emanuele sarà un’altra tappa di questo cammino di solidarietà.

rpt

Un Natale di serenità e solidarietà

“Il nostro obiettivo è quello di realizzare un Natale in cui si respiri un clima di serenità e solidarietà- ha detto Donatella Costantino, dirigente della Caffè Barbera– Nessuno di noi imprenditori si definisce sponsor. Siamo molto di più. La famiglia Barbera ha fortemente voluto lo scorso anno, così come quest’anno, far sì che il Natale diventi un modo per essere comunità, stare insieme, essere solidali”.

L’albero donato da Caffè Barbera

Proprio con questo spirito la famiglia Barbera ha donato un albero di Natale “plastic free”, che sarà alto più di 13 metri e proviene da una piantagione di 200 ettari in Ungheria destinata esclusivamente alla produzione di questi abeti “Non inquina, non è un albero di bosco e non verrà buttato via nulla, poiché i 3 quintali che saranno ricavati verranno destinati ad associazioni benefiche”.

I 9 imprenditori sono: Celertrasporti, Cottanera, Deutsche Bank-Finservizi, Caffè Barbera, Fontalba, gruppo Formula 3, Gazzetta del Sud, Mohd Mollura, Saccne Rete.

Presenti alla conferenza stampa Rosario Cundari e Francesco Cambria.

Ecco perchè noi ci siamo

Quando l’anno scorso mi ha chiamato Barbera io ho detto solo: ci sono- ha spiegato Cundari– Per me è il modo di ribadire la nostra appartenenza alla città e spero che questo esempio diventi l’immagine da nord a sud”. Entusiasta il nuovo “ingresso”, Francesco Cambria che ha aggiunto: “Cottanera è a Catania ma noi siamo messinesi e per noi esserci è fondamentale. Più che un ritorno commerciale, che non ci sarà, è il ritorno sentimentale quello che auspichiamo, un Natale coinvolgente che dia un miglioramento nella qualità della vita”.

“Fontalba Village”

Soddisfatto anche Alessandro Faranda che evidenzia l’importanza, per un imprenditore, di scommettersi nella propria terra, contribuendo ad una crescita e ad un rilancio che deve essere l’unica meta comune. Non a caso il il Food Village ed i mercatini di Natale si chiameranno Fontalba Village“, a testimonianza del forte impegno della famiglia Faranda.

Il programma è in altro articolo in homepage.

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