Tre le sfilate dei carri allegorici in programma nel centro tirrenico: 27 febbraio, 6 e 8 marzo
Al via sabato la 44^ edizione del carnevale Acquedolcese, che quest’anno prevede tre giornate di sfilate arricchite dalla presenza di sei carri allegorici, selezionati da un’apposita commissione, che saranno animati da oltre quindici figuranti e che saranno composti da un elemento principale e da cinque collaterali.
L’allegoria dei complessi figurativi si svolgerà il 27 febbraio, il 6 e l’8 marzo e proporrà delle composizioni realizzate prevalentemente in cartapesta, con una lunghezza variabile tra i 9 ed i 13 metri e con una larghezza compresa tra i 3 ed i 4 metri ed un’altezza tra i 4,5 e i 5,5 metri.
Il 6 marzo, a conclusione della seconda sfilata, a seguito delle votazioni espresse da una giuria popolare ed una commissione tecnica stileranno la classifica finale ed il carro vincente sarà premiato l’8 marzo, in occasione dell’ultima giornata della kermesse acquedolcese.
La prima edizione del carnevale del centro tirrenico risale al 1966 ma solo nel 1969 fecero la loro apparizione i carri allegorici.
Nel corso delle varie edizioni la tecnica realizzativa si è sempre più affinata grazie alla maestria dei carristi che, dal 1997, si sono costituiti in associazione realizzando una scuola di formazione per l’apprendimento e la divulgazione delle conoscenze tecniche che a tutt’oggi, per l’armonia, la fantasia e la ricchezza delle opere allegoriche e dei costumi, fanno della manifestazione di Acquedolci il terzo carnevale più bello di Sicilia dopo quelli di Acireale e Sciacca.
Il tradizionale appuntamento rende onore a Doroteo, la maschera di Acquedolci e coinvolge ogni anno migliaia di persone che fanno da splendida cornice ai numerosi gruppi mascherati che sfilano danzando per un evento simbolo per tutto il comprensorio nebroideo.
