E' stato il primo cittadino, Giancarlo Campisi, a farne richiesta all’assessorato regionale territorio e ambiente.
L’arrivo del commissario ad acta, come già successo per lo schema di massima del PRG, dovrebbe, garantire tempi brevi per l’adozione dello strumento di programmazione urbanistica e imparzialità nella disamina del progetto.
La richiesta del sindaco scaturisce dai seguenti fatti.
Nell’ultima seduta del consiglio comunale di venerdì 24 luglio, si sarebbe dovuto votare per l’approvazione dello schema completo del PRG. Ma preliminarmente all’inizio della discussione 11 consiglieri su 15 hanno dichiarato la loro incompatibilità, rendendo così impossibile il dibattito e la votazione dello strumento urbanistico.
“A breve Piraino avrà un piano regolatore completo – ha dichiarato il sindaco Campisi – popolare, contro la speculazione e a misura delle esigenze di sviluppo del paese”.
“Con la dichiarazione di incompatibilità di tutti e 9 i consiglieri di maggioranza, si è di fatto impedita una discussione pubblica sullo strumento che deciderà lo sviluppo urbanistico del paese per i prossimi 20 anni – ha dichiarato il capogruppo di minoranza Salvatore Mastrolembo, che solleva anche l’ipotesi di irregolarità nella procedura.
In allegato al progetto mancherebbero, infatti, documentazioni obbligatorie come la valutazione di impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica. “Come opposizione presenteremo ricorso contro la delibera del sindaco e contro la procedura con cui si sta conducendo l’iter di approvazione del PRG” continua il consigliere di opposizione, ed ex assessore all’urbanistica, che paventa, infine, il dubbio che si stia elaborando un PRG “su misura”, su cui hanno voce in capitolo solo il sindaco, il progettista e alcuni uffici comunali.
