Antonino Ferro: “Il territorio del Parco ha tutti gli attrattori culturali e turistici per creare sviluppo economico ai giovani”.
Formazione, innovazione e infrastrutture sono stati i temi più dibattuti al seminario organizzato da Italia Lavoro, il braccio operativo del Ministero per le politiche occupazionali, presso la sala congressi del Castello Gallego di Sant’Agata Militello.
Il seminario, ha dato la possibilità ai rappresentanti dell’ente ministeriale, di presentare il nuovo progetto di sostengo all’occupazione -Lavoro e Sviluppo 4-, attivato nel febbraio di quest’anno.
-Il progetto, con una dotazione finanziaria di sessanta milioni di euro, punta a favorire la formazione di 6.000 soggetti non occupati residenti nelle Regioni -Convergenza/Mezzogiorno- (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) – ha ricordato, Domenico Bova, responsabile dell’area politiche per l’occupazione e lo sviluppo di Italia Lavoro – attivando percorsi di tirocinio e di apprendistato e promuovendo, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti.
Dopo i saluti del sindaco di Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso, ha preso la parola il Commissario del Parco dei Nebrodi, Antonino Ferro, il quale ha evidenziato che -il territorio del Parco dei Nebrodi ha tutti gli attrattori sociali, culturali e turistici per innestare una strategia di sviluppo sociale e far crescere l’economia, generando nuove opportunità di lavoro. L’Ente di recente ha sottoscritto un’importante protocollo d’intesa con il Parco scientifico e tecnologico della Sicilia. Una iniziativa che mira a sviluppare congiuntamente non solo attività a supporto del tessuto imprenditoriale, incentivando le risorse locale, ma soprattutto a puntare su un’azione rivolta a mitigare i rischi idrogeologici che hanno colpito i Nebrodi, attraverso un vero e proprio laboratorio di ricerca e osservazione scientifica dei cambiamenti climatici-.
A seguire l’intervento del segretario generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Francesco Verbaro che ha parlato di scelte orientate verso -politiche attive-: -occorre investire sulla formazione individuando nuove competenze per nuove professioni-.
In rappresentanza della Regione Siciliana, è intervenuto Gaspare Carlo Lo Nigro, dirigente generale dell’Agenzia Regionale per l’impiego, l’orientamento, i servizi e le attività formative. -La diminuzione del costo del lavoro, tramite incentivi per l’assunzione di lavoratori svantaggiati, e il credito d’imposta sono l’obiettivo di norme di prossima emanazione da parte della Regione – ha dichiarato Lo Nigro – Inoltre, bisogna creare strutture di supporto come i nuovi sportelli multifunzionali del lavoro istituiti dalla Regione, che puntano specialmente sulla formazione dei lavoratori-.
Presenti inoltre: per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Messina, il presidente Carlo Maletta; per Confartigianato Sicilia, il direttore regionale, Salvatore Puglisi.
Le conclusioni dei lavori sono invece state affidate ad Alessandra Russo, dirigente generale del dipartimento lavoro della Regione Siciliana.
