Fp Cgil porta a casa qualche risultato, Cisl Fp vuole verificare le garanzie occupazionali

Fp Cgil porta a casa qualche risultato, Cisl Fp vuole verificare le garanzie occupazionali

Fp Cgil porta a casa qualche risultato, Cisl Fp vuole verificare le garanzie occupazionali

Tag:

martedì 20 Maggio 2014 - 00:52

Da un lato soddisfazione, dall’altro attenzione massima ad ogni dettaglio. La pubblicazione dei bandi dei servizi sociali fa gioire i sindacati che però adesso dovranno attentamente esaminare capitolati e situazioni occupazionali. Particolarmente soddisfatta la Fp Cgil che ha visto accogliere alcune delle richieste che il sindacato aveva avanzato. Nel Trasporto e assistenza igienico sanitaria nelle scuole materne elementari e medie inferiori gli operatori, infatti, lavoreranno tre ore in più la settimana, il loro orario di lavoro passa da 24 a 27 ore settimanali e viene confermato l’aumento delle unità lavorative di ben sei unità. Buone notizie anche per gli animatori dei CAG che da 20 ore passano ad un orario di lavoro di 22,50, mentre nei mesi estivi gli operatori saranno impegnati per 35 ore settimanali. L’ assistenza domiciliare anziani con i nuovi bandi l’appalto viene diviso in tre zone ( Nord- Centro – Sud). I tre bandi del SAD prevedano l’assunzione di cinque unità proveniente da Casa Serena, l’ente aggiudicatario, infatti, avrà l’obbligo di assumere, previo confronto con le organizzazioni sindacali, due unità lavorative ( tre infermieri professionali e due amministrativi ) proveniente dal personale in organico nella casa di riposo per anziani “Casa Serena” alla data del 31/03/2014. Nell’assistenza domiciliare ai portatori di Handicap il bando prevede l’assunzione di sei infermieri professionali provenienti da Casa Serena, ma il numero degli operatori rimane fermo a 55 unità. La FPCGIL ritiene totalmente insufficiente la forza lavoro atteso che attualmente sono più di 70 le unità che garantiscono i servizi ai disabili. Non si è tenuto conto delle liste di attesa e degli esuberi del personale che in atto lavorano, grazie alle ore donate dagli stessi lavoratori, in questo caso il sindacato chiede la rimodulazione del bando per mantenere i livelli occupazionali e il servizio agli utenti. Nessuna novità nel Trasporto nei centri riabilitativi, dove rimangono ferme le 23 unità nonostante i lavoratori impegnati in atto siano di più. Anche per questo servizio la FPCGIL chiede il mantenimento dei livelli occupazionali. Asili Nido, nessun aumento contrattuale ai lavoratori degli asili nido. Per la FPCGIL è necessario aumentare le ore contrattuali perchè gli operatori non possono continuare a lavorare con contratti di 24 ore settimanali. La segretaria Clara Crocè ricorda che il sindacato aveva già manifestato preoccupazione al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale ritenendo insufficiente lo stanziamento di 22 milioni di euro per coprire le esigenze degli utenti e garantire i livelli occupazionali. La FPCGIL chiede garanzie anche in merito alla partecipazione alle gare delle imprese che si sono distinte in questi anni per non avere pagato i lavoratori. “Le imprese che in atto hanno contenzioni con i lavoratori non possono e non devono partecipare alle gare”conclude Clara Crocè.

Anche la Cisl vuole vederci chiaro e ha già indetto per venerdì alle 17.30, nella sede di viale Europa, un’assemblea di tutti gli operatori per affrontare le prospettive e il futuro dei servizi sociali a Messina. “Speriamo – sottolinea Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica di Messina – che si possa arrivare ad aggiudicazioni che diano garanzie e stabilità per i servizi e quindi per gli utenti e gli operatori, alla luce anche delle esperienze vissute negli ultimi anni che hanno registrato ritardi, licenziamenti, dimissioni, fallimento di cooperative, disagi e disservizi. Intanto è chiaro che le proroghe diventano un obbligo per arrivare alle aggiudicazioni definitive. Ma – conclude Emanuele – va verificato però quali bandi di gara restano ancora da pubblicare e quali livelli occupazionali e garanzie contengono per tutti i lavoratori. Senza dimenticare che bisogna definire anche i criteri per il mantenimento della forza lavoro di Casa Serena”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007