L'iniziativa culturale al circolo "Il Gattopardo"
Favara, “Occhio di Pietra”: al Circolo Il Gattopardo la presentazione del volume d’arte di Vincenzo Patti
FAVARA – Favara ha accolto un nuovo appuntamento dedicato all’arte e alla cultura. Venerdì 23 ottobre i locali del Circolo di Cultura “Il Gattopardo”, in via Papa Luciani 29, hanno ospitato la presentazione di “Occhio di Pietra – Cento disegni a matita”, il volume d’arte di Vincenzo Patti edito da Medinova.
L’opera ha offerto al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino il mondo creativo dell’artista, che nel corso degli anni ha maturato una significativa esperienza nel campo della pittura e del disegno, affiancando alla produzione artistica un costante impegno nella promozione e nella diffusione della cultura.
Nel suo percorso espositivo, Patti ha preso parte a numerose mostre personali, presentando lavori realizzati soprattutto con l’acquerello e la matita. Attraverso queste tecniche, l’artista interpreta paesaggi, particolari e scorci della realtà quotidiana, trovando spesso ispirazione nel centro storico di Favara e negli ambienti naturali.La sua attività non si limita alla pittura e al disegno, ma comprende anche diverse esperienze editoriali. Tra le pubblicazioni firmate da Patti figurano infatti Senza senso, Tocca Ferro e Memoria e Realtà, opere che riflettono la sua attenzione verso la sperimentazione e le molteplici possibilità di espressione attraverso il linguaggio artistico.
Un ruolo importante nella sua esperienza è rappresentato anche dall’insegnamento e dalla formazione. A partire dagli anni Novanta, Vincenzo Patti ha dedicato parte del proprio impegno alla realizzazione di corsi artistici rivolti ai più giovani, e non , contribuendo a trasmettere loro la passione per il disegno e la creatività. Attualmente coordina le attività dell’Accademia comunale Arte e Legalità, un progetto che valorizza l’arte come occasione di apprendimento, crescita individuale e partecipazione alla vita culturale della comunità.Con “Occhio di Pietra”, l’autore propone una raccolta di cento disegni a matita che mette in evidenza il valore della ricerca grafica e la capacità di osservare e interpretare il mondo attraverso il segno.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali di Giovanni Sorce, presidente del Circolo di Cultura “Il Gattopardo”; Antonio Palumbo, sindaco di Favara; Lina Urso Gucciardino, presidente del Centro Culturale Editoriale “R. Guttuso” di Favara; Sara Chianetta, presidente del Centro Culturale “Antonio Russello”; e Amedeo Cavallaro, presidente dell’Unitre “Empedocle”, Università della Terza Età di Favara.
A seguire, spazio agli interventi di Antonio Liotta, editore di Medinova; Biagio Lentini, curatore dell’editing del volume; Calogero Brunetto, presidente della Società Agrigentina di Storia Patria; e Angelo Vita, autore della prefazione.
L’incontro e’ stato moderato dalla giornalista di TVA Margherita Trupiano e con la partecipazione musicale di Roberto Saccà e Lillo Zarbo, protagonisti di alcuni intermezzi nel corso della presentazione.
Le conclusioni sono state affidate a Vincenzo Patti, che ha raccontato al pubblico la genesi del volume, le motivazioni che hanno accompagnato il progetto e le riflessioni maturate nel suo percorso artistico.
L’appuntamento si è pertanto configurato come un’occasione di confronto e condivisione, nella quale il libro diventa il punto di partenza per approfondire il lavoro di un artista che ha fatto del disegno, della pittura e della divulgazione culturale gli elementi centrali della propria esperienza.
Fulvio Arena tirocinante in Giornalismo – Università degli studi di Messina

