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Opportunità del microcredito a quanti sono esclusi dal “normale” settore finanziario

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Opportunità del microcredito a quanti sono esclusi dal “normale” settore finanziario

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mercoledì 07 Aprile 2021 - 16:02
Opportunità del microcredito a quanti sono esclusi dal “normale” settore finanziario

L'emergenza Covid19 ha mietuto tante micro aziende, lasciando in condizioni di povertà ed emarginazione i più deboli

L’importanza del Microcredito in un momento in cui l’economia è a terra e bisogna ripartire, in particolare al Sud e nelle Isole, dove l’emergenza Covid19 ha mietuto tante micro aziende, lasciando in condizioni di povertà ed emarginazione i più deboli. Il microcredito è rivolto a soggetti vulnerabili, dal punto di vista economico e sociale e viene definito “piccolo credito finalizzato a far fronte a spese d’emergenza e all’avvio di attività imprenditoriali. La particolarità di questa forma di credito è che si rivolge a quanti di norma sono esclusi dal normale settore finanziario.

L’associazione “Arco Consumatori” provincia di Messina Sezione di Taormina diretta dall’avvocato Angela Maria Sciglio, nei giorni scorsi ha firmato una importante convenzione con Federico Ferraro, presidente e fondatore dell’associazione “Amici del Microcredito onlus” di Roma. La convenzione ha ampliato le offerte rivolte all’utenza “Arco Consumatori” e si impone, di diventare punto di riferimento di quanti in questo momento stanno pianificando una ripartenza e non hanno le dovute risorse economiche. L’accordo prevede inoltre, diverse attività di divulgazione e diffusione del Microcredito come supporto alla inclusione sociale e finanziaria, al fine di prevedere la creazione di nuove imprese nel settore dell’economia sociale e della microfinanza.

“Nel nostro Sud e nelle Isole – spiega l’avvocato Sciglio – ci sono alcuni milioni di famiglie, che vivono con gli introiti delle loro micro imprese o piccole cooperative, sono realtà economiche inserite nell’economia cosiddetta informale. Le micro aziende della economia informale, non sono di norma riconosciute dagli istituti di credito tradizionali e pertanto non hanno l’accesso ai servizi creditizi e non possono quindi  espandersi e crescere. Il Microcredito trasforma il disagio dei così detti “ esclusi “ in una opportunità, creando nuovi imprenditori, nuovi contribuenti, cittadini che in molti casi vengono sottratti al circuito della criminalità e dell’usura. Propone dei programmi e soluzioni alternative simili ai prestiti d’onore, e  permette di ottenere un sostegno economico per avviare un’ attività imprenditoriale o commerciale,  e la sua importanza è stata sancita anche dall’Onu, che ha dichiarato il 2005 ‘Anno Internazionale del Microcredito’. Nella nostra economia avanzata,  la pandemia ha prodotto nuovi poveri e molti hanno delle risorse di idee e potenzialità per risorgere, ecco che il Microcredito diventa per loro una risorsa importante e concreta a cui poter accedere per ripartire”.

Maggiori informazioni possono essere richieste scrivendo alla seguente mail b.sciglio@gmail.com oppure sui social gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/2896968060559501.

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