L'iniziativa è stata promossa da“Seconda Chance” e “Plastic Free, ed ha coinvolto idetenuti delle carceri di Laureana di Borrello, Locri e Palmi
PALMI – Capire perché è importante l’ambiente e che la legalità passa anche dal rispetto dell’ambiente stesso . E’ stato l’obiettivo della iniziativa svoltasi tra “Seconda Chance”, associazione del terzo settore che fa da ponte tra carceri e aziende per creare opportunità di reinserimento e “Plastic Free”, onlus impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica. Un progetto che ha riguardato circa 50 detenuti di alcune carceri italiane. In Calabria sono stati coinvolti alcuni reclusi degli istituti penitenziari di Laureana di Borrello, Locri e Palmi, che insieme ai volontari delle due associazioni hanno ripulito la spiaggia della Tonnara di Palmi da plastica e rifiuti. “Inclusione, rieducazione, rispetto dell’ambiente e della legalità: queste le parole chiave di questa nuova partnership che farà bene all’Italia – ha detto Flavia Filippi, fondatrice e presidente di Seconda chance – Per tanti detenuti si è trattato della prima uscita dopo diversi anni, del primo contatto con il mare, con il fiume, con la città e con gruppi di ragazzi armati di guanti, ramazze e desiderio di condivisione. Una collaborazione che suscita tanto entusiasmo anche nei direttori degli istituti – prosegue – i quali si sono dichiarati pronti a replicare le giornate ecologiche in altre parti del Paese”.
“La nostra associazione nasce con lo scopo principale di sensibilizzare sulla pericolosità della plastica rilasciata nell’ambiente. Per noi sensibilizzare vuol dire includere, tutti senza discriminazioni – ha affermato Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus – Il progetto con Seconda chance nasce in quest’ottica: rieducare includendo e sensibilizzando. La giornata ecologica di detenuti e volontari è la chiara dimostrazione che ognuno di noi può dare il proprio contributo, indipendentemente dalla sua posizione, per un solo scopo: il bene dell’ambiente”.
“Purtroppo non abbiamo un pianeta b ma tante persone possono avere una nuova occasione di vita. Ringrazio Flavia Filippi per aver creduto insieme a noi in questo progetto e con cui ci metteremo subito a lavoro per nuovi appuntamenti – ha concluso Zitignani – ma soprattutto i tanti volontari Plastic free che dedicano tempo e sforzi per un ambiente migliore”.
