L’ideatore del progetto è il panettiere messinese Natale Laganà. Ecco i panifici coinvolti. Ma l'obiettivo è anche favorire l'inserimento lavorativo
MESSINA – Si chiama “Pane per Me” ed è un progetto di solidarietà che coinvolge il Comune di Messina, tramite l’assessorato alle Politiche sociali di Alessandra Calafiore, il garante dell’infanzia Giovanni Amante e, soprattutto, 10 panificatori messinesi. Saranno loro, infatti, i protagonisti. Ogni giorno produrranno 10 kg di pane ciascuno, per un totale di 100 kg da distribuire sulle tavole dei più bisognosi tramite una rete di volontariato che sarà coordinata dal garante. L’ideatore del progetto è il panettiere messinese Natale Laganà.
L’iniziativa è stata presentata in mattinata alla presenza del sindaco Federico Basile. All’incontro hanno preso parte, con Laganà, i titolari dei panifici della città coinvolti nell’iniziativa: Panyllo, Masino Arena, Tre Sorelle, Punto Pane Cafè Annunziata, Arena Torre Faro, Francesco Arena mastro fornaio, Bertucelli Santo, Assenzio e un panificio per scelta rimasto anonimo. Fulcro del progetto, senza scopo di lucro, è la volontà del gruppo di panificatori messinesi di donare giornalmente pane fresco per il fabbisogno di persone e famiglie della città che vivono momenti di difficoltà.
“Vogliamo offrire un’opportunità di lavoro”
In particolare, Natale Laganà si è soffermato su un aspetto fondamentale del progetto: “L’obiettivo è creare un sistema d’integrazione sociale. Vogliamo offrire un’opportunità di inserimento lavorativo nel settore della panificazione e di quanto lo circonda”.
L’obiettivo: “Sostegno e integrazione sociale”
Come spiegato sul portale ufficiale dell’iniziativa, l’obiettivo dei panificatori è duplice. Da una parte, si vuole dare “un po’ di sostegno a queste persone e di regalare qualche sorriso in più”. E dall’altra l’intento “è anche creare integrazione sociale facendo entrare nel mondo del lavoro dei panifici, e di ciò che lo circonda, persone abili a poter lavorare. Il progetto nasce anche grazie alla collaborazione di tanti amici che, con le loro conoscenze e le loro capacità, si sono resi disponibili in maniera totalmente gratuita a supportare l’iniziativa”.
“Il sostegno da parte dell’amministrazione”
Il sindaco Basile ha rivolto un plauso agli operatori del settore panificazione per l’iniziativa promossa, “un segno tangibile di sensibilità, solidarietà e fattivo sostegno a famiglie cittadine in situazione di vulnerabilità grazie ad un sistema di rete di soggetti istituzionali e non, pronti alla condivisione e al supporto di azioni solidali in città per ridurre situazioni di disagio, rafforzare il benessere sociale con l’obiettivo di far crescere la cultura della cura e dell’attenzione all’altro”, così il sindaco Basile.
“Credo fortemente in questo progetto, noi come amministrazione ci siamo e siamo pronti a supportare l’iniziativa – ha proseguito l’assessora Calafiore -. Iniziativa apprezzabile soprattutto sotto il profilo della modalità di realizzazione della consegna del pane che sarà in forma riservata, e quindi rispettosa della dignità della persona. Difatti è stata effettuata una mappatura dei panifici aderenti al fine di agevolare l’utenza a recarsi nel panificio più vicino alla propria residenza, oltre ad un’attenta e ragionevole modalità di distribuzione del pane che sarà consegnato soltanto a coloro che sono in possesso di voucher che verranno distribuiti tramite una rete di volontari del servizio sociale, del Terzo settore e del Comune per il tramite della Messina Social City, coordinati da padre Amante”.
“I protagonisti sono i panificatori”
Padre Amante ha tenuto a precisare che “il progetto è il risultato di varie attività in cui i veri protagonisti sono proprio il gruppo di questi panificatori che già in silenzio operano a favore di soggetti bisognosi. Per questo progetto nato dopo un confronto con il panificatore Laganà è nata l’idea di non fermarsi a donare il pane invenduto ma con Pane per…Me, ciascun panificio produrrà 10 chili di pane fresco al giorno per un totale di 100 chilogrammi. Visto il fabbisogno nella comunità messinese si spera di potere aumentare la quantità di pane da donare oltre ad auspicare l’adesione di ulteriori panifici della Città, così come – ha concluso Amante – sarebbe veramente bello potere allargare il progetto ad altri settori di beni di prima necessità, al fine di potere presentare anche ‘Carne per Me, Pesce per Me, Dolce per Me’ per coinvolgere altre realtà produttive di Messina”.
Laganà: “Siamo aperti a nuove adesioni”
Laganà ha spiegato nei dettagli il progetto, nella speranza che possa aumentare il numero di panificatori che attualmente è di dieci in grado di coprire allo stato attuale il fabbisogno di circa 400 persone. Inoltre, il progetto “è stato reso possibile anche grazie alla presenza di sostenitori tra aziende e professionisti del territorio, che hanno deciso di supportare l’iniziativa con l’acquisto di materie prime, sacchetti per il pane e tutto ciò che serve per completare la missione giornaliera”.
Infine, per la parte grafica del progetto, il logo è stato realizzato dal fumettista Lelio Bonaccorso.

Scrivete: Mr Selfie!
BELLISSIMA iniziativa…….siete MERAVIGLIOSI