Il comitato di residenti e imprenditori della zona chiede almeno un'apertura parziale in attesa dell'inizio dei lavori
di Silvia De Domenico
MESSINA – Il comitato di cittadini protesta ormai da gennaio (leggi qui). La V Municipalità ha accolto il loro grido d’aiuto e chiesto formalmente al Comune di Messina la riapertura parziale dei parcheggi (leggi qui). La proposta non è stata accolta e le tre aree di sosta di Paradiso, Contemplazione e Pace sono chiuse ormai da settembre. La stagione balneare è già iniziata e i gestori dei locali notturni, lidi e attività commerciali della zona temono un’estate invivibile, per loro e per i clienti.

Il rappresentante del comitato Enrico Russo spiega che alcune attività che lavorano anche nei mesi invernali hanno già registrato perdite superiori al 50%. Gli imprenditori che iniziano a lavorare adesso sono preoccupati per una stagione che stenta a decollare. Ecco le motivazioni che li spingono ancora una volta a protestare.

“Le aree sono state consegnate dal Demanio al commissario – dice l’assessore Francesco Caminiti – e il responsabile unico del procedimento ha inviato ordine di servizio alla ditta per l’esecuzione dei lavori”. Che quindi dovrebbero, in teoria, iniziare a breve.

Ma si sono accaniti con posteggio auto ? Che ridere
Ma dov’è finito quel candidato sindaco che aveva annunciato l’inizio dei lavori a giugno? E dov’è quell’assessore che aveva dichiarato che i lavori della pista ciclabile sarebbero finiti a luglio, quando non sono manco al 20%? Sveglia messinesi, qua ci prendono in giro e ci stanno pure prendendo gusto!
Il sindaco si dovrebbe vergognare.
Sindaco Basile e giunta al completo, una zona particolarmente affollata specie nel periodo estivo, che nel suo piccolo contribuisce alla crescita economica della difficile città di Messina, totalmente abbandonata dal Comune.
SI VERGOGNI