Nuovi vincoli strutturali, il progetto di ampliamento del parcheggio più ambìto del centro città a Messina
MESSINA – Un progetto da 3 milioni a base d’asta e 4 milioni e 68mila euro in totale. Si attende il decreto di finanziamento dalla Regione, poi l’ampliamento del parcheggio La Farina potrà andare in gara d’appalto.
Tre piani nuovi e quindi dagli attuali due fino a cinque, da 175 a 283 posti auto. Ma perché “solo” 108 posti auto in più? Facendo un calcolo matematico, se l’attuale struttura ospita quasi 90 posti a piano, con cinque piani ci si aspetterebbero 450 posti auto.
La sfida delle “Torri” e l’isolamento sismico
Non è così perché la struttura attuale è metallica, quella nuova sarà un multipiano isolato sistematicamente. La spiegazione di questo incremento contenuto dei posti, a fronte di un raddoppio delle superfici, risiede nella complessa ingegneria necessaria per “alzare” l’edificio in una zona sismica e vincolata. Il nuovo progetto prevede l’inserimento di 6 torri antisismiche in cemento armato.
Queste torri non partiranno dai nuovi piani, ma attraverseranno l’intera struttura esistente fino a terra. Per essere installate, sarà necessario “tagliare” porzioni degli impalcati attuali. Ogni torre, insieme ai necessari isolatori sismici a pendolo, sottrarrà spazio fisico prezioso sia al piano terra che al piano interrato (-1), riducendo di fatto il numero di auto che oggi possono parcheggiare nei due livelli esistenti.
Nuovi servizi e spazi di manovra
Un altro fattore che incide sulla densità dei posti auto è l’adeguamento ai moderni standard di vivibilità e sicurezza. Il nuovo parcheggio non sarà solo un ammasso di lamiere, ma includerà rampe d’accesso più ampie, visto che per raggiungere i piani superiori sono necessarie rampe che occupano superficie su ogni livello.
Poi sono previsti 10 stalli dedicati alle auto elettriche, che richiedono spazi tecnici maggiori, infine una tettoia fotovoltaica da 90 Kw/h in copertura e i giardini pensili sulle torri qualificano l’opera come simbolo urbano ma impongono vincoli architettonici che prediligono la qualità dello spazio alla densità estrema.
Meno auto per piano
Se oggi il parcheggio ospita circa 87 auto per piano, la nuova configurazione vedrà una media di circa 56 posti per livello. Questo significa che, anche se il totale cittadino guadagnerà 108 posti in più (un aumento del 60%), ogni piano sarà meno congestionato, con corsie di manovra più agevoli e una struttura decisamente più sicura e tecnologicamente avanzata.
I lavori, della durata stimata di 360 giorni, saranno organizzati per fasi (cronoprogramma) in modo da limitare la chiusura totale dell’edificio a soli 52 giorni non consecutivi, permettendo così di mantenere parzialmente operativo il servizio durante la delicata fase di montaggio delle travi prefabbricate e delle torri.

……sempre peggio,non ci sono parole!!!
Per avere 109 posti auto e spendere 4 milioni di euro meglio lasciare tutto per come si trova oppure necessita rielaborare il progetto con altre soluzioni tecniche per aumentare i posti auto