Nel post partita tra Acr Messina e Acireale le parole dei due mister e di Tedesco: "Ci godiamo i tre punti ma il campionato è ancora lungo"
MESSINA – Mister Alessandro Parisi commenta la vittoria per due reti ad uno contro l’Acireale: “L’approccio alla gara è stato fatto come mi aspettavo, abbiamo sorpreso per il modo di reagire dopo la sconfitta. C’è stata continuità nel ricercare quanto provato in settimana senza scomporci anche dopo il gol subito, siamo rimasti concentrati e uniti, questo è stato ripagato. Su calcio da fermo i gol, questa squadra sapevo potesse far male perché è tra le più forti fisicamente ora ne siamo consapevoli. Abbiamo trovato il gol su calcio da fermo e poi per dieci minuti ci sono mancate delle letture, dobbiamo lavorare sul dominare la partita palleggiando con più personalità e gestendo meglio. Le condizioni del campo sono relative, oggi un campo veloce dove dovevamo giocare con meno tocchi. Il modulo è stato scelto in base a quello che ho visto in settimana in allenamento, il trequartista oggi aveva poco spazio e si abbassava molto e non trovavamo gli spazi tra le linee. Soddisfatto in parte ma è un modulo con cui abbiamo giocato per la prima volta e non so se sarà l’ultima. Tourè in campo è stato un rischio, perché ha muscoli delicati e strappa durante le partite, un rischio calcolato. Il risultato odierno può distoglierti dalle reali problematiche, il mio compito durante la settimana sarà tornare sul focus. Ho visto verticalizzazione e passaggi in mezzo alle linee, ma pochi. La classifica la lascio guardare a voi, sicuramente fa piacere, qualcosa è stato fatto ma per noi non conta nulla. Ci sono tante gare ancora davanti, Tedesco ha detto bene ci saranno partite importanti a seguire, è la giusta mentalità. Fare la mia prima partita al Franco Scoglio e vincerla non me lo sarei mai aspettato”.
Tedesco: “Nota positiva non essere tra le ultime due”

Giuseppe Tedesco, attaccante del Messina: “Era una partita difficile, una delle tre finali da disputare e ci abbiamo messo tutto quello che avevamo. Oggi il campo era difficile, ai limiti dell’impraticabilità e siamo riusciti a portare i tre punti a casa che erano la cosa più importante. Abbiamo avuto un approccio importante, poi abbiamo preso il gol e siamo stati bravi a rimanere in partita e portarci in vantaggio su piazzato. Ieri in rifinitura abbiamo provato tanti calci piazzati e oggi ci sono serviti. Al di là del gol penso che da due settimane sono più in palla, oggi è arrivato il gol e per un attaccante segnare maschera tante altre cose, sono felice così e devo continuare a dare il massimo a maggio tireremo le somme. Nota positiva che il Messina è finalmente fuori dalla zona retrocessione diretta, festeggiamo ma da domani al lavoro, il campionato è lungo e non si è fatto ancora nulla”.
Morelli: “Noi vulnerabili”
Claudio Morelli, allenatore dell’Acireale: “C’è tanta rabbia, perdere una gara subendo gol su due calci piazzati e disattenzione nostra che sta diventando un problema. C’è qualcosa da rivedere, tecnicamente e tatticamente ci siamo comportati egregiamente. Oggi abbiamo avuto delle defezioni importanti e dal punto di vista della personalità siamo una squadra che deve crescere, stiamo diventando vulnerabili con una facilità pazzesca e mi fa pensare. Parlerò con la società e col direttore per ovviare”.
