Sono nove gli immobili elencati nel piano delle alienazioni. L’amministrazione non avrebbe però intenzione di vendere, il Piano è solo un adempimento di legge obbligatorio per l'approvazione del bilancio
E’ stato approvato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili di Nizza di Sicilia, un piano da 13 milioni e 800 mila euro che comprende 9 immobili: una parte della Galleria d’arte moderna e contemporanea (€ 1.800.000,00), il Museo Risorgimentale (€ 2.000.000,00), il campo di calcio comunale e di pallacanestro (€ 1.2000.000,00), il poligono di tiro a piattello (€ 3.000.000,00), la piscina coperta (€ 1.200.000,00), il campo da tennis (€ 200.000,00), il bosco San Ferdinando (€ 2.200.000,00), il Parco Suburbano (€ 1.800.000,00) e 8 alloggi Erp di ex proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari (€ 400.000,00).
Non c’è ancora nessun bando di vendita, solo un elenco di immobili che il comune non considera strategici, “non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali”, e quindi vendibili. Il valore stabilito dall’Ufficio Tecnico Comunale è ancora presunto e in caso di alienazione le stime dovranno essere confermate dall’Ufficio Tecnico Erariale di Messina. L’amministrazione non avrebbe però intenzione di vendere, il Piano è solo un adempimento di legge obbligatorio per l'approvazione del bilancio, almeno per il momento. Dall’alienazione, comunque, ne potrebbero derivare grossi introiti che costituiscono pur sempre una tentazione, ma ad oggi non ci sono richieste che, nell’eventualità, dovrebbero essere discusse in consiglio comunale.
L’unica ipotesi di vendita che stava per concretizzarsi nei mesi scorsi era quella relativa alla Galleria comunale, ma è sfumato l’interesse del compratore. Il bosco è sottoposto a vincolo e quindi in caso di alienazione bisognerebbe ottenere il parere degli enti preposti. Per il momento l’unica vendita plausibile sembra riguardare gli alloggi ex Iacp.
Giusy Briguglio
