Individuata dalla Polizia anche una struttura ricettiva senza licenza
PATTI – Decisa intensificazione dei controlli sul territorio della Polizia di Stato nel fine settimana appena trascorso a Patti. I servizi, predisposti dal Questore Gargano ed eseguiti dai poliziotti della Squadra Amministrativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti, hanno interessato esercizi commerciali e attività ricettive del territorio di Patti e dei comuni limitrofi.
Nell’ambito di tale attività, è stata riscontrato il mancato rispetto della normativa riguardante le emissioni sonore a tutela della quiete pubblica in cinque locali di Patti, per i quali è stato accertato che gli impianti acustici in uso erano privi della prescritta certificazione che attesta l’inidoneità degli stessi a superare le soglie massime di emissioni sonore normativamente prescritte.
Nel corso dei controlli si è altresì accertato che una struttura ricettiva di Patti stava esercitando la propria attività in difetto della prescritta licenza amministrativa. Al momento del controllo, infatti, all’interno dell’attività vi erano una ventina di persone, che dovevano ivi pernottare, senza che la stessa fosse munita della necessaria autorizzazione.
È stato infine accertato l’esercizio irregolare di un’attività di commercio itinerante sul territorio pattese, in violazione a quanto disposto dalla delibera comunale in atto.
Il totale delle sanzioni amministrative comminate ammonta a circa €4.000,00.
Seguiranno ulteriori controlli predisposti dalla Questura di Messina in città e in provincia.

ok, ma perchè questo non succede da noi … a Paradiso ?
Questi controlli dovrebbero essere fatti a tappeto.I gestori devono lavorare,i giovani si devono divertire,gli abitanti hanno diritto a non subire la musica ad alto volume.L’equilibrio è facile da trovare,ma non bisogna risolvere il problema a luglio e sfornare ordinanze continuamente.Devono essere controllati i decibel .