Pay Tv a sbafo: perquisizioni anche a Messina, 70 indagati in tutta Italia

Pay Tv a sbafo: perquisizioni anche a Messina, 70 indagati in tutta Italia

Alessandra Serio

Pay Tv a sbafo: perquisizioni anche a Messina, 70 indagati in tutta Italia

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venerdì 11 Novembre 2022 - 15:05

Controllati anche presunti complici messinesi nel blitz Gotha contro una vera e propria organizzazione internazionale

E’ scattato stamane all’alba il blitz della Polizia postale di Catania, coordinata dalla Procura etnea, che ha colpito una vera e propria holding internazionale di pirateria audiovisiva. 70 gli indagati in tutta Italia. alcuni anche a Messina dove sono state eseguite alcune perquisizioni. Durante i controlli sono state sequestrate somme per 50 mila euro complessivi.

L’operazione è stata battezzata Gotha perché la rete, secondo gli investigatori, era organizzata in una vera e propria struttura verticistica, con a capo soggetti di Catania, Trapani, Salerno e Roma. Una organizzazione in grado di fatturare milioni di euro attraverso la vendita di abbonamenti a palinsesti live oppure on demand come Sky, Dazn, Mediaset, Amazone Prime, Netflix, ad almeno 900 mila utenti.

Le accuse, contestate a vario titolo, sono associazione a delinquere transnazionale finalizzata alla diffusione di palinsesti televisivi, riciclaggio, trasferimento fraudolento di beni, falso, indebito utilizzo e falsificazioni di strumenti di pagamento, truffa, spaccio.

Gli utenti rischiano violazioni amministrative per diverse centinaia di euro, a fronte di abbonamenti del coso di circa 10 euro. I capi reinvestivano poi in immobili e scommesse on line. Durante le indagini sono stati messi sotto la lente flussi di denaro per 9 milioni di euro.

Il gruppo era organizzato in modo gerarchico, con ruoli ben precisi: capo, vice capo, master, admin, tecnico, reseller. Ed aveva ramificazioni estere, tra Inghilterra, Germania e Tunisia

Un commento

  1. COGITO ERGO SUM 11 Novembre 2022 20:14

    E COSI’ I FURBETTI DELLA TV A 10 EURO, SONO BELL’E SERVITI E LA SMETTERANNO DI RIDERE ALLE SPALLE DI QUANTI (I FESSI) PAGANO REGOLARMENTE IL CANONE TV. MI IMMAGINO LE LORO FACCE ATTONITE. Le facce di chi non credeva che la Giustizia sarebbe arrivata a colpirli.

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