Petizione per la riapertura di piazza Cairoli, venerdì la consegna delle firme a De Luca - Tempostretto

Petizione per la riapertura di piazza Cairoli, venerdì la consegna delle firme a De Luca

Redazione

Petizione per la riapertura di piazza Cairoli, venerdì la consegna delle firme a De Luca

martedì 11 Giugno 2019 - 16:17
Petizione per la riapertura di piazza Cairoli, venerdì la consegna delle firme a De Luca

Oltre cento i commercianti che hanno formato il documento

Una parte di commercianti vuole la riapertura al traffico veicolare di piazza Cairoli. Venerdì prossimo, il presidente dell’Associazione dei commercianti “Messina Incentro” Lino Santoro, accompagnato da una delegazione di imprenditori del centro cittadino, consegnerà al sindaco Cateno De Luca, la petizione che chiede di porre fine alla pedonalizzazione della centralissima. Sono oltre cento le firme di commercianti di piazza Cairoli, viale San Martino, via Tommaso Cannizzaro e via dei Mille.

“A scanso di equivoci – afferma Santoro – i firmatari di questa proposta non sono contrari alle aree pedonali, ciò che contestano sono le strade chiuse. E piazza Cairoli non può essere considerata diversamente. Le aree pedonali che noi immaginiamo sono altre, su questo ritengo che tutti siano d’accordo. Preciso che la proposta riguarda la riapertura al traffico veicolare dal lunedì al venerdì mattina, con istituzione dell’area pedonali in occasione dei fine settimana e dei festivi, ed è stata sottoscritta da commercianti che operano nel centro cittadino, i quali da anni subiscono conseguenze mostruose (ci sono anche fatti contingenti, come la crisi e l’e-commerce), a seguito di una scelta dissennata. Piazza Cairoli avrebbe dovuto essere un’isola pedonale ma a causa dell’inerzia della precedente amministrazione, sorda alle nostre istanze, si è trasformata in una strada chiusa. Com’è noto, non è stato investito un solo euro negli arredi e nell’abbellimento della piazza, se non per una ristrutturazione resa necessaria solo perché il parquet era distrutto”.

Tag:

3 commenti

  1. Povera Messina, in mano a quattro putiari che scaricano la loro incapacità su una minuscola area pedonale. Tranquilli venditori di pane e formaggio, nello zampognaro troverete terreno fertile affinché i vostri obiettivi da quarto mondo si concretizzino.

    1
    0
  2. Abbassate i prezzi. Messina è la città più povera d’Italia con i prezzi più alti d’Italia. Non è un caso che per fare spesa moltissimi messinesi vanno a catania. Le isole pedonali sono la ricchezza di tutti i commercianti del mondo, guarda caso a Messina no. Propendo più per la solita richiesta dell’omino di Messina che vuole arrivare davanti al portone di casa con la macchina…..capisci a me….Speriamo che Di Luca non accetti questa ciofeka. Addio Messina.

    1
    0
  3. Gallo Salvatore 11 Giugno 2019 19:11

    E’ possibile conoscere i nominativi degli altri cento commercianti,in modo da evitare la frequentazione delle loro attivita ?

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.

Danila La Torrevice coordinatrice di redazione.

info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007