In commissione arriveranno La Corte e Conte. Coglitore: «Nessuna notizia dall’azienda». Pergolizzi chiede di inserire all’ordine del giorno del consiglio l’approvazione dei bilanci dal 2004 a oggi
C’è bisogno di un confronto tra gli uffici del Comune e la dirigenza dell’Atm. Lo aveva sottolineato nelle settimane scorse l’assessore alle Politiche finanziarie Orazio Miloro, c’è necessità di ribadirlo anche oggi, a bilancio di previsione approvato. Lo fa il ragioniere generale Ferdinando Coglitore, affiancato da Giovanni Di Leo: «malgrado le richieste di chiarimenti sul rendiconto 2007 da parte di quest’area economico finanziaria, puntualmente girate all’Atm, a tutt’oggi non si ha avuto notizia dei chiarimenti richiesti. Da quanto emerso da quest’area il consiglio comunale non ha approvato bilanci e consuntivi dell’azienda trasporti da tempi immemorabili (dal 2003 per i preventivi e dal 2002 per i consuntivi)».
I dirigenti della ragioneria definiscono «improcrastinabile» la situazione, e lo ha riconosciuto lo stesso Miloro. Il quale ha invitato Antonino Cama, dirigente ai Rapporti con le partecipate, «a voler convocare una “riunione di servizio”, alla presenza di tutti i soggetti parte in causa, per valutare i consequenziali provvedimenti amministrativo-gestionali». Una data per un primo confronto già c’è, ed è il 21 luglio. Per quella data, infatti, il presidente della commissione Partecipate di Palazzo Zanca, Nello Pergolizzi, ha convocato in aula il commissario dell’Atm Cristofaro La Corte e il direttore generale Claudio Conte, oltre a Coglitore e Cama stessi. Lo stesso Pergolizzi ha chiesto ufficialmente al presidente del consiglio Pippo Previti di inserire all’ordine del giorno dei lavori l’«approvazione bilanci consuntivi dell’Atm dal 2004 a tutt’oggi». Il Comune, lo ricordiamo, è azionista unico dell’azienda, e continuare con questo equivoco non ha alcun senso.
