L'emergenza abitativa è una questione sociale, rientra nella Legge 109/96
Sfrattati, baraccati, giovani coppie, anziani, disabili: l’emergenza abitativa riguarda molti gruppi sociali. Una misura tampone potrebbe essere la destinazione a questi cittadini degli immobili confiscati alle mafie dallo Stato e trasferiti ai Comuni.
La proposta è dell’assessore al Risanamento Pippo Rao (nella foto), che ha dichiarato: «A fronte di un disagio che interessa migliaia di nuclei familiari, la possibilità di disporre di alloggi confiscati, anche in comuni limitrofi, potrebbe contribuire a dare risposte ad una problematica vasta, prioritaria per l’Amministrazione comunale». L’assessore, con una nota trasmessa al prefetto Francesco Alecci, ha richiesto la valutazione della percorribilità della proposta per i beni facenti parte del Demanio dello Stato, dopo interventi attivati dall’Autorità Giudiziaria. Cioè se è possibile fare ricadere l’emergenza abitativa negli scopi della Legge 109/06 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
