L'aggiornamento meteo. Ecco l'evoluzione del fenomeno che tocca soprattutto la zona sud della città
MESSINA – Il ciclone extratropicale denominato Harry si sta ulteriormente avvicinando alla Sicilia, determinando un progressivo rafforzamento dei venti di Scirocco e Levante sul settore ionico dello Stretto di Messina. Dalla prossima nottata e per le successive 24-36 ore, i venti sono previsti raggiungere intensità di burrasca forte fino a tempesta sullo Ionio, con raffiche molto intense e moto ondoso in notevole aumento.
Sul territorio comunale di Messina la situazione si presenta differenziata a causa dell’effetto di schermatura esercitato dal massiccio dell’Aspromonte. Occorre rimanere aggiornati tramite i canali ufficiali del Comune di Messina (sito web, pagina Facebook istituzionale) e della Protezione civile regionale. Ulteriori aggiornamenti verranno forniti non appena disponibili nuove previsioni o variazioni significative del quadro meteorologico.
La ventilazione risulterà irregolare e rafficata, con valori generalmente più contenuti rispetto alle zone ioniche aperte. Le raffiche più violente interesseranno prevalentemente la zona Sud della città, in particolare l’area compresa tra Galati e Giampilieri, dove si prevedono punte di 80-90 km/h tra la notte e la giornata di domani. Le zone a nord della città beneficeranno di una parziale protezione orografica e subiranno venti meno intensi.
Il vento intenso solleverà un imponente moto ondoso che determinerà forti mareggiate lungo tutto il litorale sud-ionico, da Tremestieri a Giampilieri. Il fenomeno raggiungerà il picco di intensità nella serata di domani, con possibili superamenti di moli, erosione della battigia e inondazioni temporanee delle aree più basse e già vulnerabili.
Il Centro operativo comunale (Coc) è attivo e in costante monitoraggio dell’evoluzione meteorologica in raccordo con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile.
Si raccomanda alla cittadinanza di evitare di transitare e sostare lungo le zone costiere esposte (soprattutto litorale sud da Tremestieri a Giampilieri), sia a piedi che con veicoli; non avvicinarsi a moli, scogliere, dighe foranee e aree portuali durante le mareggiate; prestare massima attenzione alla possibile caduta di rami, cartelloni pubblicitari o altri oggetti volanti a causa delle raffiche; limitare gli spostamenti non indispensabili, soprattutto nelle ore notturne e nella giornata di domani; segnalare immediatamente situazioni di pericolo al numero unico di emergenza 112.
