Ato 3 idrico , ancora niente nomina dei Revisori dei Conti: cade il numero legale

Ato 3 idrico , ancora niente nomina dei Revisori dei Conti: cade il numero legale

Ato 3 idrico , ancora niente nomina dei Revisori dei Conti: cade il numero legale

giovedì 10 Settembre 2009 - 15:56

Ricevuto annuncia una nuova convocazione tra dieci giorni. Presenterà all’odg anche la bozza di delibera per la gestione del servizio ad una società in house con capitale pubblico

Non ha raggiunto il numero legale l’assemblea dei sindaci dell’Ato 3 idrico, convocata questa mattina alla Provincia Regionale di Messina con all’ordine del giorno la nomina dei Revisori dei Conti (procedimento mai portato a termine in questi anni né dall’assemblea né dai vari commissari). Solo 34 i primi cittadini presenti, provenienti dai centri del territorio, che hanno accolto l’invito del presidente Nanni Ricevuto. Alla base della mancata presenza, che ha di fatto bloccato ancora l’iter per l’avvio dell’attività della società d’ambito, fermo ormai da diversi mesi, il mancato accordo politico interno alle forze di centrodestra per la nomina dei componenti del Collegio. Non c’è accordo nel Pdl per la presidenza, come non c’è accordo nell’Mpa per l’individuazione di un proprio rappresentante, con la corrente che fa capo al deputato nazionale Lo Monte che ha declinato l’invito odierno. Situazioni, che non hanno esclusiva correlazione con l’argomento odierno ma sono legate anche a dinamiche regionali in fase d’evoluzione.

E così la macchina, purtroppo, rimane ancora bloccata. Il passaggio della nomina dei Revisori è fondamentale soprattutto da un punto di vista contabile/economico. Serve infatti il parere del collegio per l’approvazione dei bilanci dal 2004 ad oggi. Una volta ottenuto, la Provincia regionale avrà la possibilità di rivolgersi ai comuni morosi per chiedere le quote mai versate in questi anni e anticipate sempre dall’Ente di via Cavour: circa 4 milioni di euro dal 2003 al 2008. Intanto Ricevuto, lasciata l’aula consiliare, ha annunciato che tra dieci giorni circa verrà riconvocata l’assemblea con la speranza che questa volta si possa andare avanti con i lavori. Il presidente della Provincia ha annunciato che oltre alla nomina, porterà all’attenzione dell’assemblea altri due punti importanti che verranno inseriti all’ordine del giorno, la bozza di delibera che affida la gestione del servizio ad una società in house insieme alla richiesta del parere dell’Antitrust che deve dare il via libera ad un’ipotesi di questo tipo. “Scongiurata l’ipotesi di un affidamento ai privati, così come da processo avviato con la revoca della delibera n.1 del 23 maggio 2006, firmata dall’allora commissario Giovanni Immordino e appunto revocata lo scorso marzo – ha commentato Ricevuto. Abbiamo richiesto la consulenza di professionisti per capire se la strada della società in house, di quella da noi individuata può essere percorribile”. Società, gestita con capitale pubblico, che dovrebbe essere la ‘Messinacque Spa’.

Emanuele Rigano

FOTO STURIALE

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED