Ato 3 idrico. Rao contesta la determina presidenziale per l’individuazione di un “Responsabile” della Segretaria Tecnica Operativa

Ato 3 idrico. Rao contesta la determina presidenziale per l’individuazione di un “Responsabile” della Segretaria Tecnica Operativa

Ato 3 idrico. Rao contesta la determina presidenziale per l’individuazione di un “Responsabile” della Segretaria Tecnica Operativa

lunedì 13 Luglio 2009 - 09:47

Lunga interrogazione del consigliere provinciale del Pd, che chiede delucidazioni al presidente Ricevuto sulla regolarità del procedimento di selezione avviato, facendo riferimento alla Convenzione di Cooperazione regolante i Rapporti tra gli Enti Locali per il servizio idrico integrato

Il consigliere provinciale del Pd Pippo Rao ha inviato un’interrogazione al presidente della Provincia Regionale di Messina Nanni Ricevuto, in merito alle due determine presidenziali emanate per l’Ambito Territoriale Ottimale n.3 (ATO idrico 3), aventi rispettivamente come oggetto l’“individuazione del Dirigente alla Pianificazione e Controllo in seno alla Segreteria Tecnico Operativa e l’individuazione del Responsabile della Segreteria Tecnico Operativa stessa.

Il segretario regionale del Partito Democratico cita una serie di articoli legati alla Convenzione di Cooperazione regolante i Rapporti tra Enti Locali appartenenti all’ATO 3-Provincia Regionale di Messina finalizzata all’organizzazione del Servizio Idrico Integrato (adempimento di cui al D.P. Reg 07.08.2001), alla quale anche le determine fanno riferimento. Nello specifico si concentra sull’art. 12, che al comma 4 recita: “La Segreteria Tecnico Operativa è costituita da un Dirigente responsabile e da un Dirigente per la Pianificazione del Territorio”. Al comma 6: “La copertura dei posti del predetto organico avviene mediante personale comandato dagli Enti Locali Convenzionati o da altre Aziende ed Enti pubblici o, solo nel caso -debitamente dimostrato – non sia possibile reperire personale comandato per la integrale copertura dei posti in organico, mediante assunzione da parte della Provincia Regionale che esercita le funzioni di coordinamento di ambito da effettuarsi secondo le normative vigenti per gli Enti Locali”. Al comma 7 recita: “Il rapporto di lavoro del Dirigente responsabile della Segreteria tecnico-operativa e del Dirigente per la pianificazione ed il controllo è disciplinato da un contratto di diritto privato, ai sensi dell’art.51, comma 5, della legge 08.06.1990, n.142”. Al 9: “Che la Provincia, quale ente di coordinamento, ha l’obbligo di individuare di concerto con il Presidente della Regione, cui spetta provvedere alla nomina, i Dirigenti della Segreteria Tecnica-Operativa, e alla Pianificazione e Controllo. Procedura che non essendo stata messa in atto in occasione della sostituzione dei precedenti dirigenti, con un Dirigente interno della Provincia, pare sia stata oggetto di censura della Presidenza della Regione e dell’A.R.R.A (Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque).

Poi punta l’indice sull’articolo 51 della legge 08.06.1990, n.142, che al comma 5 recita: ”Lo statuto può prevedere che la copertura dei posti di responsabili di servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente e con deliberazione motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire”, (di Dirigente).

Da questi articoli derivano i motivi dell’interrogazione. Rao chiede se la Presidenza della Regione è stata informata e coinvolta nella procedura individuata dalla Presidenza della Provincia di Messina, quale ente di coordinamento dell’ATO 3, per l’individuazione dei Dirigenti responsabili della segreteria tecnico-operativa e della pianificazione e controllo, visto che questi devono essere individuati di concerto con essa, e se la stessa è stata comunicata all’A.R.R.A., visto che tale omissione potrebbe comportare la non legittimità del procedimento.

Il consigliere del Pd chiede inoltre perché nella Determina Presidenziale n.90 del 19 giugno 2009, per l’Ambito Territoriale Ottimale n.3, scompare la figura del Dirigente Responsabile della segreteria Tecnico Operativa, venendo sostituita con quella di un generico “Responsabile”?. «Forse si vuole bypassare il requisito della Dirigenza – si chiede-. E se si, per quale motivo? Perché stranamente nella stessa determina al 4° capoverso si cita il solo comma 3 (genericamente descrittivo) dell’art.12 della Convenzione dell’ATO 3, mentre non vengono citati i successivi commi (esplicativi) della Convenzione, dai quali si evince chiaramente che la figura di responsabile

della segreteria, è quella di Dirigente. Cosa che d’altronde non avviene con la determina n.90 dove invece sempre al 4° capoverso viene citato il comma 4 della Convenzione che recita “la Segreteria Tecnico Operativa è costituita da un “Dirigente” responsabile, e da un “Dirigente” per la pianificazione ed il controllo”, ritornando quindi a parlare di Dirigenti. Forse, si vuole bypassare il requisito della Dirigenza per l’incarico di “Dirigente” responsabile della Segreteria Tecnico-Operativa per la sola determina n.90? E se si, perché?»

E.R.

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