L'annuncio nel suo blog, già sommerso da messaggi di solidarietà.
Si pensava che la vera bomba nella corsa alla segreteria del Pd fosse la candidatura di Ignazio Marino, il senatore che avrebbe dovuto scompigliare i giochi già quasi fatti delle primarie. Ed invece, proprio nel bel mezzo delle polemiche sulla inopportuna frase di Marino sul coordinatore di un circolo del Pd arrestato per gli stupri a Roma, ecco che arriva la notizia che ha colto tutti alla sprovvista. Beppe Grillo si candida alla segreteria nazionale del Pd, lo fa perchè la sinistra ha perso la strada dopo la morte di Berlinguer, ed ha bisogno di qualcuno che faccia la sinistra davvero. Il programma? Quello di sempre, quello di molte sue lotte nei famosi comuni a cinque stelle. Rifiuti zero, informazione libera, no al nucleare e tanti altri temi raccolti dalle istanze di milioni di suoi fans che frequentano il suo blog. Come reagiranno nel Pd a questo annuncio? Considereranno la candidatura di Beppe Grillo come un apporto di idee nuove per un partito in crisi di identità o come un fastidio per il disegno inciucione con il Pdl di D’alema & Company? Ai lettori di Tempostretto l’ardua sentenza…
