Il collegio di difesa ha espresso il parere, già all'esame del sindaco e della ragioneria. Stamani incontro con i consiglieri comunali: necessarie tre varianti al Prg per dismettere gli immobili di Silos granai, Magazzini generali e scuola Pietro Donato. La soddisfazione di Miloro: «Importante clima di collaborazione»
Il parere del collegio di difesa sui revisori dei conti è arrivato, e anche se non è ancora stato divulgato, pare che scongiuri il rischio commissariamento. Due le soluzioni che i legali di Palazzo Zanca avrebbero indicato: l’annullamento in autotutela della delibera sospesa dal Tar, con conseguente nuova elezione del collegio dei revisori; oppure direttamente la votazione di una nuova terna di nomi, in attesa che il Tar si pronunci nel merito. Sia nell’uno che nell’altro caso, sarà l’amministrazione a dover dare l’input e successivamente il consiglio comunale ad agire di conseguenza in aula. L’assessore Orazio Miloro è già al lavoro insieme alla ragioneria generale e insieme al sindaco Giuseppe Buzzanca deciderà a breve quale delle due strade percorrere. L’accordo sulla nuova terna dovrebbe essere raggiunto agevolmente su questa base: un componente all’opposizione (al Pd), due alla maggioranza (al Pdl e all’Udc).
Intanto stamattina Miloro, accompagnato dagli assessori Giuseppe Corvaja (Urbanistica) e Franco Mondello (Patrimonio), ha incontrato il presidente del consiglio comunale Pippo Previti e tutti i capigruppo per iniziare a illustrare i contenuti del bilancio. «Un primo confronto politico – precisa Miloro – per gli aspetti tecnici ne riparleremo in maniera più approfondita in commissione, dopo che si sarà espresso il collegio dei revisori. E’ importante, comunque, che ci sia un clima di collaborazione, e credo che questo incontro, così come quello già avuto con le circoscrizioni, vada in questo senso». I vari consiglieri che hanno partecipato alla riunione di oggi non si sbilanciano, anche perché al primo impatto con il previsionale.
«E’ chiaro che dai numeri bisognerà passare alla realtà – sottolinea il presidente della commissione Bilancio Giuseppe Melazzo – ed è fondamentale che al bilancio vengano allegati quelli delle società partecipate». Punto, questo, ribadito da molti altri capigruppo e sul quale Miloro non fa opposizione: «Non ho motivo per non allegare i bilanci delle partecipate – assicura – sono tutti pronti, tranne quello dell’Atm che è stato rimandato indietro dagli uffici».
Un aspetto importante emerso oggi riguarda la dismissione degli immobili. Tre di questi, il Silos Granai, i Magazzini generali e la scuola Pietro Donato, necessitano di una variante del Prg per essere resi edificabili e dunque raggiungere quel valore (in tutto circa 23 milioni di euro) indicato nel bilancio. «La variante – precisa Corvaja – è propedeutica all’approvazione del bilancio ed è consentita dalla legge Tremonti (la 133 del 2008)».
