Mercoledì alle 11 il passaggio in commissione, giovedì alle 13 la conferenze dei capigruppo, l’inter per l’approvazione sembra finalmente avviato. Intanto domani, possibile zoom sull’Ato 4 rifiuti
La fase finale per l’iter d’approvazione del Bilancio Previsionale 2009 della Provincia sembra finalmente avviata. La manovra è stata esitata dal Collegio dei Revisori dei Conti e mercoledì approderà in commissione alle ore 11:00. La conferenza dei capigruppo è invece convocata per giovedì alle 13:00, ma il Conto è stato già incardinato tramite ordine del giorno suppletivo per venerdì alle 11:00, data in cui è stato aggiornato in consiglio dopo la seduta odierna.
Un passaggio fondamentale per l’attività amministrativa di Palazzo dei Leoni, che adesso potrà cominciare a pianificare degli interventi mirati con la possibilità di utilizzare risorse “concrete”. Proprio per questo c’è parecchia attesa. E sarà curioso anche verificare l’atteggiamento del centrosinistra, che ha più volte manifestato il proprio disappunto per i ritardi evidenti che potrebbero non permettere un’attenta analisi dei consiglieri in aula. Si “prenderà” comunque tutto il tempo necessario a studiare ed eventualmente emendare, insieme al resto dei gruppi, la manovra? Farà ostruzionismo? O ci passerà sopra con senso di responsabilità? Staremo a vedere, non escludendo che altri partiti, come ad esempio l’Mpa, potrebbero intervenire sul Conto allungando brodo e tempi.
Intanto domani si terrà la seduta della IV commissione consiliare presieduta da Francesco Rella, nel corso della quale si discuterà anche della situazione dell’Ato 4 Messina. Attualmente la volontà dell’assessore al ramo, Michele Bisignano, è quella di uscire dal maggior numero di partecipate che nel tempo non hanno portato benefici all’Ente, o che comunque risultato ampiamente gravose sul piano economico senza che vi sia di contro un servizio adeguato. In questa fase, si sta cercando di capire se per legge, la Provincia può uscire totalmente da un Ato Rifiuti, ma l’impressione è che l’operazione non sia fattabile (la partecipazione attualmente è inferiore al 10%, ma sulle ultime ricapitalizzazzioni pare ci sia un altro fronte aperto).
Al centro del dibattito ci sarà anche la proposta, sostenuta particolarmente dall’assessore al Lavoro, Renato Fichera, di diminuire il numero di componenti del Consiglio d’Amministrazione da sette a tre, come tra l’altro previsto dalla legge. Dall’Ato avrebbero risposto che attualmente non c’è comunque un aggravio di costi, in quanto per l’indennità si fa riferimento ad una quota spettante a tre componenti, divisa però a sette. Anche se a questa verrebbero escluse altre spese, come i rimborsi o l’utilizzo di strumenti tecnici e operativi. In consiglio provinciale si attende ancora l’atto di delibera necessario ad esprimere il proprio parere sulla vicenda, che non è ancora arrivato. Mentre a giorni dovrebbe riunirsi l’assemblea per discutere proprio della questione.
Infine la commissione aspetta una risposta sui rapporti dell’Ato 4 con l’Amia, azienda che gestisce la raccolta e il trasporto dell’immondizia nei 32 comuni facenti capo all’Ato Messina 4, oltre che in 22 dell’Ato Palermo 4. Si è parlato nei giorni scorsi di un blocco del servizio che avrebbe creato, nel pieno dell’estate, una vera e propria emergenza. Ma pare che si stata imboccata la strada della deroga del servizio per altri sei mesi.
