Approvato il documento d’accordo tra Palazzo Zanca e il dipartimento di Ingegneria civile dell’Università per lo studio di fattibilità per l’adeguamento sismico dei padiglioni. Torre Faro: il Comune parteciperà all’avviso pubblico regionale per la costituzione di un Parco progetti
Due importanti atti sono stati esitati dalla giunta Buzzanca, riunitasi stamani a Palazzo Zanca. E’ stato infatti approvato il protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale ed il dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Messina per uno studio di fattibilità per l’adeguamento sismico dei padiglioni del presidio dell’Ospedale Piemonte. Nelle scorse settimane era stata concordata la costituzione di un comitato tecnico formato dal Comune, ovviamente, ma anche dal prefetto, dal commissario dell’azienda (Sirna, già direttore generale del Papardo), dall’ingegnere capo del Genio Civile, da rappresentanti dell’Università e della Provincia.
Altro passaggio importante consumato oggi in giunta, frutto della concertazione tra gli assessori Scoglio, Rao, Capone e Aliberti, l’approvazione della delibera proposta dallo stesso Scoglio per la partecipazione del Comune all’avviso pubblico regionale di invito a manifestazioni di interesse per la costituzione di un parco progetti regionale volto alla promozione di programmi di riqualificazione urbana funzionale.In particolare gli interventi strutturali riguardano la valorizzazione funzionale di Torre Faro e Capo Peloro per 5 progetti per un importo complessivo di 29 mila euro, e la rivitalizzazione socio economico culturale di quartieri marginali della città, attraverso 10 progetti per i quali necessitano circa 30 mila euro di risorse finanziarie. Il Parco progetti regionale di interventi (P.P.R.), sarà costituito da interventi in infrastrutture materiali realizzati con metodologia partecipata per il sostegno all’attuazione delle politiche di sviluppo della Regione siciliana e della politica di coesione 2007/2013.
Approvata, infine, la devoluzione di un mutuo residuo per la quota parte a carico del Comune di un milione e 46 mila euro per la progettazione di tombinature ed opere complementari nel torrente Guardia. Per i lavori vi è anche un cofinanziamento a carico dell’assessorato regionale al Territorio di 800 mila euro. Altro mutuo residuale, per un importo di 147 mila euro, è stato deliberato di utilizzarlo per i lavori di rifacimento delle condotte fognarie lungo la via Bonino, nel tratto tra viale Gazzi e via De Zardo.
