Acquistate ben 15 vetture nuove di zecca per permettere ai dipendenti dei vari uffici di spostarsi in città. Aiuta la Fiat in crisi e risparmia in carburante, bollo e assicurazione. Quando la politica fa il suo dovere.
Sorprende che con lo sperpero di denaro pubblico che colpisce tutti e la crisi che ci attanaglia, in Italia, l’unico Comune che si è adeguato sia uno siciliano. Il Comune di Trapani, per una spesa di poco inferiore ai 140mila euro acquista ben 15 automobili, delle fiat Panda che sicuramente non saranno come mantenimento costose come le cosiddette auto blu. Il parco macchine del Comune della Sicilia occidentale aveva 17 automobili che, in un colpo solo, ha rimpiazzato con altrettante vetture già operative e a breve assegnate ai vari uffici. Le auto, già consegnate all’Ufficio Economato serviranno ai settori di Polizia Municipale, Servizi per il commercio, patrimonio, pubblica istruzione, sport, turismo, spettacolo, Ecologia ed ambiente, lavori pubblici e servizio idrico integrato. Un -colpo di mercato- del Comune siciliano che stima un risparmio di quasi la metà rispetto alle cifre degli anni passati per lo spostamento dei dipendenti e dirigenti degli uffici sopraccitati. Risparmio, utilità, stessi servizi per gli operatori del Comune e rispetto per i cittadini che pagano le tasse. Cosa pretendere di più da chi amministra denaro pubblico?
