Caduto il numero legale per le solite assenze nel centrodestra. Il presidente Previti tenterà la strada della convocazione d’urgenza per martedì prossimo, altrimenti tutto rinviato al 24 agosto
Non poteva che finire così: il Triennale delle opere pubbliche, mica una delibera qualunque, rischia di slittare addirittura a fine agosto, semplicemente perché in consiglio comunale si è deciso che non è più possibile lavorare seriamente. Oggi è caduto il numero legale, logica conseguenza di uno stato di fatto che vede il centrosinistra sul piede di guerra per la presidenza della Commissione Ponte che rischia di sfumare, il centrodestra come al solito spaccato in alcune sue parti e non in grado di mantenere nemmeno il numero legale ridotto a 18 consiglieri, e una presidenza del Consiglio che, tra le mille difficoltà di un’aula sempre più ingestibile, finisce per mettere la ciliegina sulla torta.
Il presidente Pippo Previti avrebbe già avuto rassicurazioni dal segretario generale Santi Alligo: lunedì mattina si riuniranno i capigruppo per decidere come agire, ma il tentativo che si farà sarà quello di convocare una seduta di consiglio straordinaria, dettata da motivi di “urgenza” (il Triennale andava votato, in teoria, entro il 30 giugno), per martedì o mercoledì al massimo, per scongiurare il rinvio a dopo le ferie, cioè al 24 agosto. Ma con questa armata Brancaleone, ormai, nulla più è certo.
