Oggi alle 11 si torna in aula per il Piano da 1 miliardo e 359 milioni di euro, il nodo è sugli emendamenti. Per il consuntivo 2008 nominato il funzionario dell’ufficio ispettivo Leonardo Iannuzzo
Torna in aula il Piano triennale delle opere pubbliche. Il consiglio comunale alle 11 si riunirà per prendere in esame il programma, predisposto dall’ufficio programmi complessi e proposto, sotto forma di delibera, dall’assessore Gianfranco Scoglio, che prevede investimenti per 1 miliardo e 359 milioni di euro. Sul Triennale da settimane si è innescato un duello politico interno al centrodestra, con l’Udc dichiaratamente schieratosi contro gli undici project financing inseriti tra gli interventi.
Il costo maggiore è previsto per il piano particolareggiato di Capo Peloro (90 milioni), mentre tra le operazioni in regime di progetto di finanza rientrano ben cinque parcheggi: il “La Farina” (12,9 milioni), lo Zaera Nord (8 milioni), il “Faraone” (4,4), il “Torre Faro” (3,6) e un altro a Boccetta (12). Altri due project financing di “peso” sono quelli per la realizzazione della discarica di Pace, spesa prevista 5,7 milioni di euro (iter già partito), e per il recupero dell’Istituto marino (16,5).
Per ognuno dei project, fatta eccezione per quello della discarica il cui iter è già stato avviato, l’Udc ha presentato un emendamento in cui si chiede di prevedere come principale fonte di finanziamento fondi pubblici, e solo in ultima analisi il regime di progetto di finanza e il ricorso all’aiuto dei privati. Emendamenti che tendono ad evitare una spaccatura totale tra l’Udc e l’assessore Scoglio, ma ai quali Nello Pergolizzi aggiungerà dei sub-emendamenti con i quali si chiede invece di cassare totalmente la parte relativa al ricorso “in ultima analisi” ai project. L’esito di questo gioco politico si conoscerà, forse, oggi in aula. Meglio dire forse perché gli imprevisti, in questo campo, sono sempre dietro l’angolo.
Intanto da Palermo si attende a giorni l’arrivo del commissario ad acta per l’approvazione del bilancio consuntivo 2008, che da due settimane giace in commissione, dopo essere stato esitato dalla giunta. Si tratta di Leonardo Iannuzzo, funzionario dell’Ufficio ispettivo dell’assessorato Enti locali della Regione. Il consuntivo è in attesa del parere dei revisori dei conti, dopo il quale passerà all’analisi del consiglio comunale. Che, da quando Iannuzzo arriverà a Messina e emanerà la sua “diffida”, avrà un tempo massimo di 30 giorni (ma è possibile che la scadenza sia anche più breve) per approvare il documento finanziario.
