Dopo il rinvio di venerdì scorso, caduto ieri il numero legale prima dell’approvazione degli atti di indirizzo sull’argomento. Presente il presidente Ricevuto. I lavori proseguiranno oggi
Ieri pomeriggio sono proseguiti i lavori del consiglio provinciale sulle mozioni e l’ordine del giorno straordinario in merito all’ultima alluvione che ha colpito la nostra città e la nostra provincia, sulla messa in sicurezza del territorio, sulla realizzazione di alcuni nuovi svincoli tra cui quelli a Scaletta Zanclea e a Gioiosa Marea e all’inserimento di un ticket di attraversamento sullo Stretto di Messina. Alla seduta, interrotta venerdì scorso per impegni del presidente Nanni Ricevuto (vedi articolo correlato in basso), ha partecipato lo stesso numero uno di palazzo Dei Leoni insieme a diversi esponenti della sua giunta.
Il dibattito è proseguito con gli interventi di diversi consiglieri, che hanno affrontato gli argomenti “sul piatto” da diversi punti di vista. Ricevuto ha risposto riservandosi di approfondire e valutare tutto quanto fosse emerso dall’esito della discussione. Discussione che non è però culminata con l’approvazione degli atti di indirizzo all’odg. A seguito della nuova richiesta di rinviare i lavori a venerdì prossimo infatti, il gruppo dell’Mpa, come è più volte accaduto in questi mesi, ha deciso di abbandonare l’aula facendo cadere il numero legale e costringendo il consiglio stesso a riconvocarsi come da regolamento a oggi pomeriggio alle 16:30 in prosecuzione. Venerdì invece tornerà in aula Ricevuto per la sua relazione.
«Il Movimento per l’Autonomia ribadisce la propria convinzione nel mettere gli interessi del territorio innanzi a qualsiasi convenienza partitica ed amministrativa – spiegano gli autonomisti in un comunicato -, sperando che il buon senso dei colleghi, al di là delle appartenenze politiche, metta il Consiglio Provinciale nelle condizione di votare favorevolmente la proposta sottoscritta dai capigruppo di maggioranza, riguardo l’opportunità di un intervento diretto del Presidente Ricevuto presso il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi, al fine di fare prevedere nella prossima ordinanza del Consiglio dei Ministri sulle calamità occorse nel messinese, la fattibilità, in deroga all’attuale normativa, delle proposte dell’aula».
Intanto trenta consiglieri provinciali hanno aderito alla proposta alla sottoscrizione di una mozione che impegna l’Amministrazione Ricevuto a farsi promotrice di un “momento di ricordo permanente” della tragedia dell’1 ottobre 2009, con la istituzione della “Giornata della memoria messinese” per ogni primo ottobre e la intitolazione alle vittime tutte dell’alluvione, della sala della commissione consiliare di palazzo Dei Leoni. Ciò «a ricordo di quanto successo – ha dichiarato il primo firmatario Roberto Cerreti – ed a monito per gli attuali amministratori e per tutti quelli che verranno, per svolgere sempre una corretta attività istituzionale ed amministrativa nell’interesse della nostra amata provincia messinese».
