Presa di posizione sul delicatissimo tema da parte dei Comunisti Italiani
“Il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nella nostra provincia continua a non funzionare e si passa da un’emergenza all’altra”, commenta in una nota Antonio Bertuccelli, segretario provinciale del Partito dei Comunisti Italiani di Messina. “In particolare” – continua Bertuccelli – “nel territorio che è sotto la giurisdizione dell’ATO Messina 2, e che comprende i comuni della fascia tirrenica da Villafranca a Brolo, i cumuli di spazzatura sommergono in atto le strade.
Tale situazione dura da giorni e giorni e non si sa se e quando si tornerà alla normalità. La discarica di Mazzarrà S. Andrea risulta disattivata e non ci sono i soldi per conferire altrove. I lavoratori della ditta appaltatrice non ricevono lo stipendio. E i cittadini continuano a pagare le bollette con scadenza anticipata di quattro mesi. Agli amministratori, che fanno capo alle forze politiche di maggioranza” – insiste il segretario provinciale del PdCI – “vengono invece pagati stipendi d’oro.
A che cosa si deve la bancarotta degli ATO? Si cerchino e si perseguano le responsabilità, se necessario anche sul piano giudiziario. La situazione attuale è contraria ad ogni più elementare norma di civiltà e di decoro. Se non si vuole far affossare questa nostra traballante democrazia” – conclude Bertuccelli – “è ora che gli organi dello Stato intervengano con la dovuta energia ed è ora che anche i cittadini si sveglino e facciano sentire la loro voce.Il Partito dei Comunisti Italiani sarà con loro.”
